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Federico Zanon
Ho 40 anni, vivo a Padova e ho due figli. Da oltre 12 anni faccio lo psicologo. Ho lavorato nelle dipendenze e mi interesso di plusdotazione intellettiva nei bambini. Dal 2006 ho iniziato a occuparmi di politica professionale con Altrapsicologia, e da allora non l'ho più abbandonata. Mi sono interessato in modo particolare di previdenza, dal 2009 al 2013 sono stato consigliere di indirizzo generale ENPAP e dal 2013 sono vicepresidente dell'Ente. Sono diventato presidente di Altrapsicologia nel 2014.

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Barche a vela e Pale d’altare: cosi si promuove la psicologia?

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Va bene, troviamo modi alternativi per colpire il cuore dell’aggente.

Io sono un grande sostenitore delle cose originali. Per questo mi piacciono in particolare due iniziative di questo caldo autunno: perché io non ci avrei proprio mai pensato che la psicologia si potesse promuovere così.

Al secondo posto, la Barcolana. Pare sia una cosa figa, a Trieste. Io che sono di pianura non l’avevo mai sentita, e mi hanno detto che è una regata. L’Ordine degli Psicologi del Friuli ha pensato di partecipare con una barca e qualche K-Way in tinta col mare.

FRONTE

retro

RETRO

fronte

I soliti psicologi polemici non hanno capito subito il senso della scritta sul retro. E così hanno polemizzato. Ma pure io che sono analfabeta funzionale l’ho capito subito: si rivolge al cittadino desideroso di riprendere il timone della sua vita, non allude certo allo psicologo che vuol prendere il timone delle vite altrui! Comunque la polemica è stata molto virale e non posso escludere che tutta la barcolana sia una fine operazione di lancio commerciale del K-way azzurro mare.

Al primo posto, la vera palma d’oro della promozione spetta all’Ordine Psicologi Abruzzo, con la sua iniziativa Adotta anche tu una pala d’altare con i soldi degli psicologi‘.

Io non ci credevo. Eppure la delibera parla chiaro (si fa per dire): 25.000 euro per restaurare un “olio su tavola raffigurante il Beato Vincenzo dell’Aquila e attribuito a Saturnino Gatti” e pure l’urna, sempre del Beato Vincenzo, che a quanto pare ha le ante un po’ ammaccate dal tempo. Eccerto, questa è roba del ‘500. Antiquariato da intenditori, cose per palati sopraffini.

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Il Beato appare effettivamente un po’ smunto. Forse pure depresso. Da qui l’intervento provvidenziale dell’Ordine, che tira annualmente intorno ai 370.000 euro di tassa di iscrizione dagli psicologi e non teme di spenderne 25.000 – quasi il 7% delle entrate – per una buona causa.

Al solito, certi psicologi polemici hanno avuto a che dire su questo uso del denaro di tutti. Per cui si è dovuto spiegargli in consiglio dell’Ordine che:

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Certo, qualche malpensante potrebbe obiettare che è facile ripensare il valore del denaro, quando lo fai con il denaro degli altri. Ma allora è importante ricordargli che questa iniziativa si inserisce… si inserisce… si…

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Ecco. Feste e sagre di dubbia valenza culturale. Questo fanno gli altri Ordini. Questi del Piemonte, ad esempio, che con il loro Festival della Psicologia vanno a spremere valori banali, come la Felicità o la Fiducia, peraltro con inviti di dubbio gusto come questi:

 

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La verità, quella vera con la V maiuscola, è che certe iniziative sono troppo avanti. E ora lasciatemi andare, che devo controllare i risultati della regata… come? primi? primi??? siamo arrivati primi!!!!!

 

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1 Commento

  1. verrebbe da bestemmiare, ma poi si va all’inferno. Credo che cambierò lavoro, sono nauseato. Vendo la laurea in psicologia su subito.it. Abbiamo scavato tutto il fondo. E’ la fine.

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