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Premessa della Redazione
Il progetto "Atti tipici soggetti a riserva per la professione di Psicologo" presentato dalla consigliera Sandra Vannoni che potete consultare qui ha un'importanza stategica fondamentale per la nostra professione. La nostra comunità potrebbe (e dovrebbe) darsi delle linee guida per proporre nelle sedi istituzionali opportune le nostre riserve professionali. Presupposto giuridicamente fondato per poter svolgere adeguatamente un vera tutela della professione.
AltraPsicologia ha da sempre sottolineato che il nostro articolo 1 della legge istitutiva 56/89 andrebbe specificato ulteriormente e reso operativo, se non proprio novellato e revisionato. Sulle deboli premesse del nostro attuale articolo 1, frutto di compromessi fatti all'epoca della legge, non poteva che nascere una professione debole e ricattabile.
Ringraziamo la collega Vannoni per l'opera di trasparenza e per l'impegno che sta mettendo nel suo servizio.
La Redazione
Progetto "Atti tipici soggetti a riserva per la professione di Psicologo"
Il consiglio ha ritenuto che non si potessero spendere soldi per il lavoro di ricerca necessario alla realizzazione del progetto in questione perchè il CNOP ha in essere " anche troppe consulenze ed esperti esterni".
Nella stessa seduta (con il mio voto contrario) ha comunque ritenuto opportuno finanziare con 25.000 euro la compartecipazione al convegno "Rigener-arte" promosso dal Consiglio delle Marche e richiesta dal presidente delle Marche stesso nonchè tesoriere del CNOP.
Per quanto riguarda il progetto Atti tipici soggetti a riserva [vedi], mi è stato dato l'incarico di coordinare un incontro con Presidente, Vicepresidente e Prof.ssa Torchia (consulente legale del CNOP) per valutare cosa si potrebbe fare.
Con l'occasione informo , inoltre, che ho votato contrario al bilancio di previsione 2007 per aspetti formali dello stesso e per valutazioni politiche sull'impiego dell'avanzo di amministrazione di 400.000 euro circa.
Cordiali saluti
Sandra Vannoni
Come si evince dal report della collega Vannoni, Il CNOP fa il cosiddetto "pesce in barile". Magari spenderebbe 180.000 euro per distribuire agendine ai colleghi, ma per tutelare la professione no!
C'è poi la notizia contemporanea del voto contrario della stessa Vannoni al bilancio preventivo 2007 "per aspetti formali dello stesso e per valutazioni politiche sull'impiego dell'avanzo di amministrazione di 400.000 euro circa", che ci preoccupa non poco. Vorremmo vederci più chiaro, ma come sapete non è semplice...
La Redazione
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