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Non parlo, non vedo, non sento!
Cari colleghi,
la disinformazione è servita!
In questa pagina introduciamo alcune questioni su cui pochi hanno conoscenza,
questioni anche molto importanti per la nostra comunità professionale
e per il nostro futuro di psicologo... ma rimaste taciute!
Questa disinformazione sistematica non coincide tanto
con l'omissione di informazioni da parte delle Istituzioni ordinistiche,
quanto con i modi riduttivi e fuorvianti attraverso cui spesso avviene
la loro divulgazione: pubblicare una paginetta nel sito che sappiamo non
verrà visitato da nessuno, passare l'informazione in un bollettino illeggibile,
organizzare un convegno a cui tanto non partecipa praticamente nessuno,
mostrare un aspetto della questione de-contestualizzandola a dovere e
così via...
Gli attuali Ordini stanno in carica da 6 anni (3 dei quali grazie a proroghe)!
Un'attitudine mentale ascritta al pensiero debole di
chi, non volendo fare i conti con i fallimenti del passato, è condannato
a riproporli nel presente, attraverso pensieri ed azioni in contraddizione
con il principio di realtà.
Eccovi quindi alcuni dati di realtà, che vi
preghiamo di diffondere alla vostra rete di colleghi, e su cui poco
si può girare intorno con propaganda varia!
Essere informati, significa essere tutelati, quindi attiviamoci per diffondere!
gli Ordini
Regionali non ci stanno informando sulle elezioni che
dal 2002 vengono continuamente prorogate. Pensate che nelle scorse elezioni
del 1999 il Consiglio della Lombardia fu eletto con circa 700 votanti
su quasi 6.000 iscritti, e nel Lazio con circa 1000 votanti su circa 8000.
E nel frattempo siamo aumentati del 40%...
l'ENPAP
(Ente Pensione Psicologi), dopo 35 anni di contributi di circa 1.500 euro
come Psicologi liberi professionisti, ci riserverà una pensione
mensile che difficilmente arriverà a 300euro. Ma in pochi sanno
a cosa si sta andando incontro...
il tariffario
degli Psicologi non è ancora stato approvato dal Ministero e
l'Ordine continua a non occuparsene. Il tariffario dovrebbe essere un
importante strumento di contrattazione per gli Psicologi, ma ad oggi non
ha alcun valore legale. Un committente che sottopaga la nostra prestazione
potrebbe incorrere in serie grane, ma ad oggi non siamo tutelati. In compenso
i grandi nomi della Psicologia (consulenti e psicoterapeuti) possono
farsi pagare molto più del previsto da tariffario senza andare incontro
ad alcun problema...
il sistema
E.C.M. è utilizzato per la commercializzazione di corsi ECM
lasciando i colleghi in uno stato di malainformazione. Addirittura i Medici
stanno criticando e cercando di abbandonanare questo sistema, mentre noi
no: ci sono strutture che campano sui corsi ECM…
rischiamo
di passare la specializzazione in Psicologia Clinica ai Medici
ma anche qui non vi è dibattito e mobilitazione istituzionale.
Stesso discorso per un Disegno di legge sulla Psicoterapia convenzionata
che permetterebbe di far fare consulenza psicologica anche ai terapeuti
medici!
le scuole
di specializzazione sono in continuo aumento, quando il mercato
è saturo. Ci dicono che servono per i concorsi nel SSN, quando invece
le private non permetteranno di entrarvi. Ci dicono che servono per lavorare
quando nella sola Roma c'è 1 psicologo ogni 600 abitanti!!!
all'Ordine
ci sono "colleghi" senza formazione psicologica alcuna.
Ad inizio anni '90 ci sono state alcune centinaia di persone che si sono
iscritte ad alcuni Ordini in modo "strano" e grazie all'azione di alcuni
"soggetti". Noi, dopo 5 anni di Università, 1 anno di Tirocinio e l'Esame
di Stato veniamo denunciati al Deontologico se non si sta attenti alla
pubblicità.
i
liberi professionisti non sono rappresentati: circa la metà dei
290 consiglieri dell’Ordine sono, di fatto, psicologi sanitari, quando
questi non arrivano neppure al 10% della categoria. I giovani psicologi
non sono rappresentati: circa il 60% degli iscritti ha meno di 44 anni
(circa il 30% meno di 35), mentre i consiglieri sono ben più “datati”.
continuano
a nascere figure che aggrediscono la nostra professione
(counselor, reflector, coach, pedagogisti glicini, ecc…) e l’Ordine non
è capace di pianificare una efficace azione di tutela. Diverse Scuole
di Psicoterapia, visto anche il ridotto numero degli iscritti, da anni
formano chiunque alle tecniche del counseling, a minor costo e minor tempo,
svalutando Psicologia e Psicoterapia in nome del business. Anche qui l’Ordine
continua a fare orecchie da mercante.
la
ricerca in Psicologia è scomparsa anche dal CNR, ultimo baluardo.
La comunità non produce più conoscenza e di questo passo diverrà obsoleta,
ma anche qui l’Ordine continua a latitare.
le
facoltà di Psicologia contano circa 50.000 iscritti, ma nessuno
li informa di quale sarà il loro futuro. È più importante avere iscritti
per assicurarsi finanziamenti, cattedre, vendita di libri, ecc… E cosa
succederà a tutti noi, quando a breve questi studenti diverranno nuovi
colleghi?
Potremmo continuare, ma contiamo di avervi già fornito una panoramica
esaustiva sull'attuale scenario!
Siamo disinformati, siamo tagliati fuori. Se non conosciamo,
non possiamo neppure tutelare i nostri diritti di professionista iscritto
ad un Ordine che, per legge, dovrebbe occuparsi di informare e tutelare
gli interessi della comunità professionale e non di altro ed altri!
La petizione di AltraPsicologia vuole incidere anche su queste lacune
strutturali.
Eh si, perchè fare informazione senza agire porta poco lontano.
Per questo ti chiediamo di sottoscrivere la petizione e di diffondere
questa iniziativa ai tuoi colleghi!
Uno dei limiti di noi psicologi è che spesso ci perdiamo in chiacchiere,
ci lamentiamo, continuiamo a discutere all'infinito, ma senza mai attivarci
concretamente. Basta parole, adesso serve partecipare!
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