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Ultimo aggiornamento: mercoledì 06 gennaio 2010 |
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Il 10 Dicembre 2005 fù una data storica per gli psicologi italiani!
Per la prima volta, a 15 anni dalla nascita dell'Ordine, gli Psicologi scesero in piazza per contrastare lo sciacallaggio delle competenze psicologiche.
In quel periodo si dibatteva di fatti del passaggio della Specializzazione in Psicologia Clinica sotto area Medica.
L'Ordine degli Psicologi nacque il 18.02.1989, ma - nonostante le precarie condizioni della professione, nonostante tutti scendano in piazza, anche i Produttori Riuniti di Pomodori Pachino, per tutelare la propria posizione lavorativa - gli Psicologi non avevano MAI organizzato una protesta di piazza per reclamare il proprio DIRITTO al lavoro ed alla dignità professionale!
Negli ultimi 4 anni si sono iscritti all'Ordine Lazio circa 3000 nuovi giovani Psicologi. Mi pare quindi importante commemorare e far conoscere questo evento, anche perché ripropone problematiche molto attuali!
Forse i vari Ordini si svegliarono dal lungo sonno? Forse decisero di attivarsi con determinazione per tutelare la Psicologia? Assolutamente NO!
Successe invece che un gruppo di giovani colleghi, nell'Aprile del 2005, creò un'Associazione chiamata AltraPsicologia. Attraverso il loro sito web cominciarono a diffondere informazioni ai più oscure e sconosciute, e nel giro di pochissimo tempo aggregarono un gran seguito di colleghi desiderosi di migliorare le condizioni della propria professione di psicologo.
Ad inizio autunno 2005 nelle alte stanze della politica si dibatteva se "donare" la specializzazione clinica ai medici. Ovviamente nel silenzio del nostro Ordine psicologi. AP cominciò a fare un gran baccano e ad informare i colleghi sugli avvenimenti in essere. Lanciammo una petizione che raccolse oltre 10.000 adesioni di 2 o 3 giorni. Lanciammo un mail-bombing alla Corte dei Conti che ricevette oltre 2000 email nell'arco di 24 ore.
Ad inizio novembre decidemmo di indire la prima Manifestazione Nazionale degli Psicologi, in difesa della nostra professione.
Contattammo tutti gli Ordini regionali e le associazioni di categoria per chiedere unione e supporto. Un fronte unito e forte contro lo scippo dei medici. Strano a credersi ma inizialmente nessun Ordine e nessun gruppo politico-professionale diede supporto all'iniziativa... a fine dicembre si tenevano le elezioni e quindi era pericoloso dare troppa visibilità a questi baldi giovani di AltraPsicologia, troppo attivi e propositivi...
Fortunatamente le adesioni della base dei colleghi cominciarono a lievitare e così eccoli, i professionisti della poltrona si rifecero vivi... ci avevano ripensato... ed allora tutti assieme allegramente sul palco a godere del proprio attimo di celebrità... tutti assieme, uniti...
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Alla fine, il 10 Dicembre 2005, Manifestazione fù (qui l'archivio materiali). Nonostante nello stesso giorno - quando si dice... fortuna! - cadde uno sciopero dei mezzi e pure dei giornalisti, riuscimmo a portare in piazza oltre 500 colleghi, provenienti da diverse regioni d'Italia!
Per un giorno, gli psicologi finalmente si ritrovavano assieme per difendere la propria professione ed il proprio diritto ad esistere in quanto psicologi!
I due colleghi cerchiati sono l'ex presidente dell'Ordine Lazio e l'attuale presidente dell'Ordine Lazio, entrambi di Cultura e Professione, che da dieci anni gestisce l'Ordine Lazio. Anche loro inizialmente rifiutarono il supporto, per poi riconoscerlo quando l'iniziativa aveva preso quota e non potevano fare altrimenti.
Il collega Morozzo della Rocca fece anche il suo discorso (leggi tutto). Ve ne riporto alcuni passaggi per farvi toccare con mano l'astrattezza ed inconcludenza di questa maggioranza all'Ordine lazio:
"...necessità di riprendere uno stretto rapporto con la società civile e i cittadini, unica garanzia di sviluppo dell’influenza della psicologia nel paese. Ciò favorisce anche la necessaria interlocuzione con la Politica che necessita di un alto profilo che poggi sulla ricchezza delle risorse scientifiche e professionali prodotte dal nostro sistema professionale. È mancato un Progetto."
"...debolezza di una professione che non è in grado di presidiare i propri confini... È grave che settori della psicologia si prestino a questo gioco per ricavarne qualche piccolo rivolo di fatturato intaccando la compattezza e forza della professione."
Era il 2005, sono passati 4 anni. Cultura e Professione ha la maggioranza da dieci anni nel Lazio. Non è per puntare il dito, come atto fine a se stesso. Mi chiedo solo cosa nei fatti ha prodotto questa maggioranza!
Ho già scritto diversi articoli in cui denuncio l'inconcludenza di questa maggioranza, uno in particolare che vi prego di leggere: "TU CHIAMALI SE VUOI... CONFLITTI DI INTERESSE. Come e perché valutare il programma di Cultura e Professione"
Purtroppo la Manifestazione non ottenne i risultati auspicati. Tuttavia quello fu un giorno importante perché gli psicologi finalmente smisero di delegare il loro futuro a perfetti sconosciuti e decisero di attivarsi per proteggere la loro professione!
Leggete la nostra Agenda di Lavoro! Riportiamo proposte concrete e realistiche. Intendiamo impegnarci con competenza e determinazione in questa direzione, mantenendovi informativi e partecipi!
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