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Nicoletta Pisanò
Sono una Psicologa Psicoterapeuta laureata in Psicologia ad indirizzo Clinico e di Comunità a Padova e successivamente specializzata in Psicologia Individuale e di Gruppo. Negli ultimi anni mi sono specializzata nell’area anziani con un Master in Psicologia dell’Invecchiamento. Ho lavorato e lavoro con la disabilità in età evolutiva con un approccio integrato scuola /famiglia / servizi oltre alla psicoterapia individuale per adulti. La cura della persona e della comunità a cui appartengo è sempre stato il mio focus di interesse. Il benessere degli individui siano essi adulti, fragili o anziani è l’obiettivo che mi prefiggo con il mio lavoro.

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ECM: obbligatori per gli Psicologi che lavorano in Residenze per Anziani in Veneto ?

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La risposta breve è : NO

anziani

Vediamo perché:

Le Residenze per anziani o Centro Servizi per Anziani sono strutture Socio-Sanitarie che operano in regime di convenzione con i servizi sanitari territoriali e gli psicologi che vi lavorano hanno rapporti di collaborazione libero professionale, oppure rapporti diretti con le strutture, senza per questo essere direttamente dipendenti del servizio sanitario: quindi attualmente non sono obbligati agli ECM, che invece vengono richiesti per legge ai dipendenti delle strutture Sanitarie Nazionali o alle strutture Sanitarie Private accreditate e convenzionate.

La normativa in materia di convenzione e accreditamento per i Centri Servizi per Anziani del Veneto fa riferimento al DGR 84 2007 L.R. 22/2002 e alle successive modifiche e integrazioni riportate nell’allegato A del DGR 84 del 16 gennaio 2007. In nessuno di questi due DGR si parla di ECM da richiedere agli psicologi per ottenere l’accreditamento e la convenzione.

Alcune strutture possono richiedere di accumulare un certo numero di Crediti Formativi, ma questo riguarda solo quella struttura con quel preciso professionista che nulla ha a che fare con gli ECM obbligatori per tutti i dipendenti del servizio sanitario.

Questo non esonera i professionisti alla formazione continua, così come indicato dal CNOP nella delibera del 23 aprile 2005:  l’obbligo di aggiornamento per tutti gli Psicologi deriva innanzitutto dal Codice Deontologico, Art.5 “Lo Psicologo è tenuto a mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e ad aggiornarsi nella propria disciplina specificatamente nel settore in cui opera…”, le modalità di come ottemperare sono a responsabilità e libera scelta del professionista. Per i dipendenti e/o convenzionati del S.S.N. e/o della Sanità Privata accreditata, l’obbligo deriva anche dagli artt. 16 bis e 16 ter del decreto legislativo 501/92 e s.m.i.

Quindi, fino a quando le normative che riguardano le convenzioni non cambieranno, gli ECM rimangono non obbligatori per tutti psicologi che lavorano in Centri Servizi per Anziani in convenzione della regione Veneto e per tutti gli psicologi in libera professione come spiega bene un editoriale di Federico Zanon del novembre 2014.

Un comunicato del CNOP, sempre del 2014,  precisa che : “Nelle more, è da ritenersi che non vi sia alcun obbligo formativo per gli psicologi che non svolgono la propria attività professionale nell’ambito del SSN…”.

Da allora nulla è cambiato.

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