Conversazione sulle scuole di formazione in psicoterapia

Conversazione sulle scuole di formazione in psicoterapia

Intervista di Maurizio Mottola a Vittorio Rubini

Fonte: Nuova Agenzia Radicale
Supplemento quotidiano di Quaderni Radicali
Commento di AltraPsicologia:

Le parole di Vittorio Rubini vengono a confermare ciò che AltraPsicologia va dicendo da due anni, dal giorno cioé della sua nascita, sulle Scuole: mancanza di valutazione seria della didattica e delle procedure, impossibilità di distinguere in tale mare magno il grano dal loglio, mancanza di una regolamentazione seria ed univoca, non utilizzabilità del titolo specialistico a fini pubblici. E, aggiungiamo, prevalenza dei criteri commerciali su quelli etici.

Ci fa piacere che la Commissione Ministeriale prenda atto, forse tardivamente e dopo aver colluso palesemente nelle precedenti composizioni con la lobby delle Scuole, di tutti questi aspetti e ci attendiamo che corra al più presto ai ripari, tutelando la qualità della formazione e la qualità della professione.

AltraPsicologia dal canto suo ha già approntato da tempo uno strumento di qualità e di verifica che intende proporre a tutte le Scuole che intendessero assumerlo, la Carta Etica delle Scuole di Specializzazione in Psicoterapia,
e che permetterebbe a tutti, docenti, allievi e pazienti, di riconoscere “dal basso” quelle Scuole desiderose di garantire livelli di eccellenza da tutte le altre.

Attualmente, questo documento è in discussione in un Ordine regionale degli Psicologi (Emilia Romagna) con la prospettiva di proporlo in forma volontaria e discuterlo con le scuole di quella Regione. Diamo atto del coraggio di questo Ordine che ha saputo introdurre un elemento qualitativo a dispetto delle logiche prevalenti.

Cogliamo questa occasione per riproporre alla Commissione (cosa già fatta appena insediata) questo documento e proponiamo una sua revisione e co-costruzione comune.

Luigi D’Elia

Presidente di AltraPsicologia