Obbligo ECM: che fare?

In queste ore alcuni si staranno chiedendo come regolarsi a fronte della sentenza (leggi qui l’approfondimento) che ha rigettato il ricorso dell’Ordine Lazio contro gli ECM.

Prima cosa: no panic!

Di fatto non cambia nulla, l’obbligo di ECM continua a non essere previsto per legge, perché la legge è chiarissima su questo punto.
Tuttavia prudenzialmente conviene raccogliere i crediti ECM, in attesa dell’eventuale ricorso in Consiglio di Stato (che necessiterà comunque di almeno un paio d’anni).

Analizziamo la situazione: i crediti vanno raccolti per trienni.
L’attuale triennio prevede gli anni 2020, 2021, 2022.
Per ogni anno vanno acquisiti 50 crediti ECM, per un totale di 150 crediti, che possono essere raccolti anche tutti nello stesso anno.

Tuttavia come ogni sistema di formazione di qualità che si rispetti ci sono i… SALDI!

E quindi partiamo con gli SCONTI!
Per chi ha lavorato nell’anno 2020, c’è un’esenzione di 50 ECM a causa della pandemia (sconto per tutti!):

I crediti formativi del triennio 2020-2022, da acquisire, ai sensi dell’articolo 16-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e dell’articolo 2, commi da 357 a 360, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, attraverso l’attività di formazione continua in medicina, si intendono già maturati in ragione di un terzo per tutti i professionisti sanitari di cui alla legge 11 gennaio 2018, n. 3, che hanno continuato a svolgere la propria attività professionale nel periodo dell’emergenza derivante dal COVID-19.

Poi ci sono le AGEVOLAZIONI:
Si chiama Dossier Formativo, in sostanza se si dichiara prima la formazione a cui si parteciperà nel triennio si ottiene uno sconto.
La ratio: programmare la formazione è meglio che rincorrere la raccolta punti delle merendine facendo corsi a casaccio.

E’ quindi possibile avere una riduzione del debito formativo con il dossier formativo, come di seguito specificato:

30 crediti assegnati per il triennio 2020-2022 se il dossier formativo è stato costruito nel medesimo triennio;
20 crediti per il triennio 2023-2025 se esiste la coerenza almeno del 70% fra la formazione programmata e quella realizzata ed il dossier è stato realizzato nel triennio 2020 – 2022;
– per coloro che hanno fatto e soddisfatto il dossier formativo nel triennio 2017-2019 verrà dato un bonus di 20 crediti nel triennio 2020-2022.

Il Dossier Formativo può essere individuale, ma anche collettivo (il CNOP a breve proporrà il suo).

A tal proposito vi invito a vedere questo video, dura 1 minuto, e vale davvero la pena guardarlo (soprattutto per la musica e le immagini che sono tanto motivanti): clicca qui

Poi c’è l’AUTOFORMAZIONE:
E’ possibile acquisire crediti tramite l’autoformazione fino al 20% del fabbisogno formativo (massimo 30 crediti in 3 anni). Per autoformazione si intende: studio di materiali durevoli/letture scientifiche. Si tratta di fatto di una mera autodichiarazione.

Quindi ricapitolando entro il 31.12.2022 vanno quindi acquisiti 150 ECM:

50 – Sconto pandemia 2020
30 (forse 20, dobbiamo capire se si può cumulare allo sconto pandemia) – Agevolazione grazie al Dossier Formativo
30 (forse 20, dobbiamo capire se si può cumulare allo sconto pandemia) – Autoformazione grazie a “letture scientifiche”

In totale quindi si tratterà di acquisire tra i 40 (se va bene) e i 60 (se va male) crediti ECM che verranno comunque erogati gratuitamente tramite la piattaforma del Consiglio Nazionale per tutti gli iscritti a partire da Luglio 2021.

Se però avete dubbi, non esitate a contattare il CNOP, saranno lieti di ricevere le vostre mail e vi sapranno sicuramente dare informazioni.