[RaccontiamoCIG] L’ultimo bilancio ENPAP: verso la nuova consigliatura

“Straordinario”. 

Quante volte abbiamo sentito questa parola da febbraio 2020… imparando che non sempre era una buona premessa.
Un anno straordinario, uno sforzo straordinario, un decreto straordinario…frasi che stavano sempre a significare che sarebbe stata dura.

Eppure nello scorso fine settimana ho assistito alla riabilitazione di una parola così passepartout nella frase del Presidente del Collegio dei Sindaci (quelli che ci controllano per dirla semplice) prima dell’approvazione del Bilancio Consuntivo Enpap 2020, quello di fine mandato per noi della Consigliatura 2017-2021.

In un anno così difficile, avere un Bilancio normale è già un fatto straordinario
Una frase che credo abbia riempito di orgoglio tutti coloro che alla trasformazione di questo Ente in qualcosa di efficiente, affidabile e innovativo hanno contribuito.

So che la parola Bilancio non muove i cuori di noi psicologhe e psicologi come potrebbero fare altre: empatia, base sicura, alleanza terapeutica

Ma proviamo a prenderci 5 minuti per scoprire quanta empatia e quanta alleanza può esserci nei numeri di un bilancio!

E’ tra queste cento pagine fitte di numeri che abbiamo potuto leggere come gli iscritti e le iscritte, con fiducia, hanno voluto continuare ad affidare le proprie speranze per il futuro ad un Ente che sentono ben amministrato.
Ed infatti nel 2020 non solo i versamenti previdenziali sono stati regolari, ma ben il 14% degli iscritti, nonostante l’anno di paure e incertezze generalizzate, ha deciso di versare una percentuale superiore al minimo dovuto.

E quanta “empatia” rappresenta un Ente che ha potuto rispondere con solidarietà e tempestività all’emergenza economica e sanitaria, impegnando oltre 7 milioni di euro in diverse forme di interventi assistenziali: nel 2020 le richieste per malattia/infortunio sono raddoppiate, le richieste di contributo per stato di bisogno aumentate del 600%, e le altre forme solidaristiche (contributo di genitorialità, rimborsi interessi mutui…) sono state richieste in misura maggiore dagli iscritti.

E a tutte le richieste si è potuto rispondere.

In tutto questo, anche il far fronte ad un esborso di 78 milioni di Contributo Ultima Istanza per conto dello Stato, non ha minimamente messo a rischio la tenuta di una Cassa che ha nel tempo prudentemente dosato con equilibrio servizi ed accantonamenti.

Si è riusciti persino ad avere dei risultati positivi negli investimenti finanziari, che verranno riversati sui montanti pensionistici di ciascuno di noi.

Questi risultati sono stati per il gruppo di maggioranza, che sabato si è riunito per la seduta di chiusura di mandato, anche la fotografia di un lavoro costante e quotidiano, di confronto, di costruzione di rapporti, di trasmissione di competenze.

Essere stati presenti, in riunione a distanza, e poter ascoltare con serenità e soddisfazione i dati del bilancio consuntivo 2020 ci ha resi orgogliosi del lavoro svolto ma soprattutto grati al personale dell’Ente: il Direttore, gli Uffici e tutti e 53 i dipendenti, che insieme al Presidente e al Consiglio di Amministrazione hanno tenuto la nave salda in questi mesi di mare in tempesta.

Molti di noi Consiglieri sono pronti ad iniziare un nuovo mandato, dato che il gruppo di Altrapsicologia è stato riconfermato alla guida dell’Ente per i prossimi 4 anni e ovviamente a breve vi racconteremo di un nuovo inizio.

Ma oggi preme esprimere un ringraziamento sentito ai Consiglieri che terminano il loro mandato e che lasciano un’eredità di esperienza e competenza alle nuove forze entranti del gruppo di AltraPiscologia con cui vengono condivisi in continuità gli stessi valori.
Quindi grazie a Chiara Santi, consigliera in CDA e ai Consiglieri CIG Alessandro Bartoletti, Federico Conte, Màrida D’Angelo, Mauro Grimoldi, Ersindo Nuzzo, Carmelo Panebianco, Gabriele Raimondi, Alessandro Spano, per tutto ciò che hanno contribuito a costruire in questi anni e di cui oggi abbiamo colto i frutti.

Con questo spirito di gratitudine, soddisfazione, consapevolezza, il gruppo di Altrapsicologia in Enpap è pronto a cogliere le nuove importanti sfide che ci aspettano nella consigliatura del Post(speriamo)Covid.