L’Ordine Abruzzo tra Santi e falsi Dei

Quando pensi di averle già viste e sentite tutte, ecco come la maggioranza dell’Ordine Psicologi Abruzzo ti spiazza con una nuova trovata “promozionale” che va dal sacro al profano, dall’arte sacra all’architettura, ma sicuramente DIMENTICA LA PSICOLOGIA E GLI PSICOLOGI!

Dopo l’acquisto di due appartamenti, la creazione di una Fondazione privata dell’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo che potrebbe fare concorrenza agli iscritti, l’approvazione di un regolamento “bavaglio”  ….. eravamo pronti a tutto …. ma questa ci ha lasciati veramente basiti!!

Restaurare una tela di Beato Vincenzo dall’Aquila attribuibile a Saturnino Gatti e una teca contenente la sua urna per una spesa di circa 25.000 euro (19.000 euro +iva) come AZIONE DI PROMOZIONE DELLA PROFESSIONE!

Beato Vincenzo

Senza nulla togliere al povero Beato Vincenzo, degno del mio personale rispetto, non riuscivo a credere alle mie orecchie durante il Consiglio!

E qui mi fermerei a scrivere perché non credo sia necessario stare a spiegare l’assurdità di un tale gesto, ma, per correttezza nei confronti dei colleghi iscritti all’Ordine Abruzzo di cui sono consigliera, sento il bisogno di approfondire!

Nella seduta di Consiglio del 28-06-2016 viene proposto dal Presidente di utilizzare ben 25000 euro circa dei 106.336 euro di avanzo del nostro Ordine, per il restauro di un’opera d’arte.

Facciamo un passettino indietro. Per due anni di seguito,  in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo 2014 e 2015, io, insieme ai miei colleghi consiglieri del gruppo di Altrapsicologia, avevamo proposto di valutare la possibilità di utilizzare l’avanzo di gestione per ridurre la quota d’iscrizione all’Ordine oppure in alternativa investirli in azioni di promozione e tutela o nella creazione di  servizi per gli iscritti.

Ma mai, mai, mai  ci saremmo aspettati una proposta del genere, assolutamente lontana dal nostro concetto di promozione della professione! 

Non so voi, ma noi abbiamo grandi difficoltà nel capire dove sia l’azione di PROMOZIONE DELLA PROFESSIONE nel restauro di un’opera d’arte!

Azioni di questo tipo spesso vengono fatte da aziende private (banche, fondazioni, assicurazioni…) non da un ente pubblico non economico che gestisce i soldi degli iscritti e che ha delle finalità  definite dalla legge 56/89 che non contempla neanche lontanamente il restauro dei beni culturali.

Tale gesto è stato motivato dalla maggioranza in quanto di “alto valore etico”, di cui si parlerà su riviste di architettura e similari e che quindi darà lustro e visibilità agli psicologi, oltre ad avere una targhetta che verrà esposta sulle opere d’arte restaurate, avete presente: “quest’opera è stata restaurata dall’Ordine degli Psicologi dell’Abruzzo, con immensa felicità dei suoi iscritti”.

A nulla sono serviti i nostri esempi di come altri Ordini hanno speso dignitosamente i soldi degli iscritti in  azioni di VERA promozione…. “Psicologi in piazza” nel Lazio, il “Festival della Psicologia” in Piemonte o gli eventi sulla cultura psicologica dell’Ordine Marche che hanno raccolto migliaia di cittadini…

… azioni che coinvolgono i colleghi, che fanno scendere la psicologia tra la gente ….. ma no!! queste iniziative non sono degne di nota rispetto alla loro proposta di “alto valore etico”!

Davanti a cotanta cecità e insensibilità nei confronti dei propri iscritti, non abbiamo potuto far altro che dichiarare la nostra assoluta contrarietà rispetto a questo uso sconsiderato dei soldi dei colleghi, i quali fanno tanta fatica per costruire la propria professione e che meriterebbero un Ordine che davvero pensi ai loro interessi e che non li prenda in giro con azioni fuori luogo!

Non ci rimane che pregare il Beato Vincenzo dall’Aquila perché cambi la politica professionale abruzzese!!

si-accettano-miracoli

Marida D’Angelo

Consigliera Ordine Psicologi Abruzzo




Politica professionale: una cosa di tutti e per tutti

Con questo breve articolo volevamo parlarvi di POLITICA PROFESSIONALE,  questo argomento sconosciuto e dal nome così noioso, ma nello stesso tempo così IMPORTANTE!!

Politica professionale: ma a cosa serve? 

Quando scegliamo l’Università il nostro unico obiettivo è studiare e laurearci, per poi fare cosa?

Lavorare ovviamente!!

Bene a questo punto, dopo la nostra bella laurea, la nostra bellissima specializzazione, i nostri meravigliosi master, cosa facciamo?

Sicuramente ci iscriviamo all’Ordine e paghiamo la nostra quota annuale, solo perché ci hanno sempre detto che bisogna farlo, altrimenti non possiamo lavorare, quindi LO FACCIAMO E BASTA!!

Non ci chiediamo perché ci sia un Ordine regionale o un Ordine Nazionale o perché esista un Ente da uno strano nome…Enpap!!??

Cosa faranno mai per gli psicologi questi Enti oltre a farsi pagare?

Ecco che all’orizzonte si intravede, una cosa misteriosa, una cosa di cui all’Università non hanno mai parlato….la POLITICA PROFESSIONALE !!

Tutto ciò che riguarda la nostra professione, a partire dall’Università fino ad arrivare al lavoro, ruota attorno alle scelte Istituzionali, fatte all’interno di questi Enti (Ordini ed ENPAP, Ente di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi).

A rappresentarci sono proprio i colleghi!

All’interno degli Ordini e dell’ Enpap, ci sono COLLEGHI CHE CI RAPPRESENTANO,  proprio come in Parlamento.

Capite bene, quindi, che se questi colleghi,  i quali rivestono ruoli fondamentali, prendono decisioni giuste,  allora la nostra professione evolve;  altrimenti, proprio come accade in Parlamento, dove a fronte di una scelta sbagliata a soffrire sono i cittadini, se ci saranno scelte politiche sbagliate, a soffrire sarà lo Psicologo, ovvero la nostra professione, ovvero noi.

Questi colleghi che ci rappresentano negli Ordini e all’Enpap e all’interno delle sedi istituzionali con cui c’è necessità di dialogare (Regioni, ASL, Ministeri…): si occupano di politica professionale, ovvero di fare il bene della nostra professione e degli psicologi.

Politica professionale: promozione e tutela!

I due capisaldi della politica professionale sono sicuramente la PROMOZIONE e la TUTELA: far conoscere la figura professionale dello psicologo nella società civile e nelle istituzioni per far sì che venga inserita in contesti utili ai cittadini; definire e difendere i confini della professione stessa da figure abusive.

Di politica professionale se ne può occupare solo chi è nelle istituzioni?

NO!

TUTTI possiamo e dobbiamo occuparcene, se diamo un valore al lavoro che svolgiamo con passione ogni giorno recandoci nei nostri studi, nelle nostre associazioni, cooperative o in qualsiasi altra realtà lavorativa, con tanta passione, speranza e voglia di fare.

Purtroppo, prima, dobbiamo fare un “mea culpa” e prendere consapevolezza del fatto che siamo in molti a non essercene mai interessati fino ad ora … ma NON E’ MAI TARDI!

Il primo passo è informarsi, conoscere i retroscena della nostra professione facendoci qualche semplice domanda e cercando le risposte:

come è nata la mia professione? chi può aiutarmi a tutelarla e a tutelarmi? cosa fanno per me le persone che mi rappresentano nell’Ordine o all’Enpap? Cosa vuol dire essere iscritti ad un Ordine professionale?

Dopo essermi informato avrò la consapevolezza e la possibilità di SCEGLIERE ed ESPRIMERE quello che per me è lo scenario migliore per la nostra professione!

filiQuesto è il potere più grande che ognuno di noi ha per decidere del proprio futuro!!!

Si, perché quando sono informato e consapevole, posso unirmi ad altri colleghi che vogliono un futuro migliore e posso DECIDERE di farmi rappresentare da persone all’interno delle istituzioni che cercano di far evolvere la mia professione!

AltraPsicologia si occupa di politica professionale da 10 anni ormai, unendo tanti colleghi ed informandoli sui temi fondanti della professione in maniera trasparente e, attraverso una rete di psicologi interessati ed impegnati,  cerca di promuovere e tutelare gli psicologi facendosi guidare da valori come trasparenza, qualità, coerenza , innovazione ed etica…. fuori e dentro le istituzioni.

La Psicologia può diventare punto di riferimento per i cittadini e le istituzioni se ognuno di noi esce dal suo “posto sicuro” rappresentato spesso dallo studio e va ad incontrare i suoi colleghi e con loro condivide, decide e spinge per un futuro migliore della professione, senza aver paura dell’altro ma vedendolo con un alleato!

 Ogni nostra azione può indurre ad un  CAMBIAMENTO solo se si unisce all’azione dell’altro!

Quindi, anche se apparentemente antipatica, questa politica professionale ha come obiettivo il benessere di tutti e con l’unione di tutti ha i suoi effetti!

SE VUOI, PUOI CAMBIARE LE COSE, UN’ALTRAPSICOLOGIA INSIEME E’ POSSIBILE!

 

Marida D’Angelo
Stefania Marinelli




Diario di bordo: consiglio del 21/02/2015

Cari colleghi, eccoci pronti come sempre ad informarvi sui Consigli del nostro Ordine Regionale: questo è il primo Consiglio del 2015 e dobbiamo dire che è iniziato “proprio bene”…..con molta ironia ovviamente.

 

Punto 1. “Lettura ed approvazione del Verbale seduta precedente”

Come sapete ad ogni Consiglio, viene approvato il verbale definitivo della seduta di Consiglio precedente. Purtroppo, nonostante le nostre diverse richieste, le bozze dei verbali non vengono inviate ai Consiglieri in modo che possano leggerle con accuratezza prima di approvare la versione finale, infatti ad ogni Consiglio ci tocca perdere molto tempo per apportare le modifiche che immancabilmente ci sono. Proprio perché non possiamo avere neanche copia dei verbali approvati, alla faccia della trasparenza, il Consigliere Zoppo chiede di siglare il verbale, che solitamente è firmato solo da Presidente e Segretaria, ma il Presidente si rifiuta, procedendo prepotentemente con i punti all’ordine del giorno mentre alcuni consiglieri di maggioranza si infastidiscono della nostra richiesta perché viene presa come una mancanza di fiducia.

 Purtroppo, in effetti, quando vengono negate le basi della trasparenza, per noi è difficile essere totalmente sereni e fiduciosi!

 

Punto 2. “Iscrizioni, cancellazioni, trasferimenti”

Ordinaria prassi amministrativa, andiamo veloci e si approva all’unanimità.

 

Punto 3. “Attività di Segreteria amministrativa, riorganizzazione e attribuzione funzioni a dipendenti”

Si apre un ampia discussione….per sapere come è finita dovrete leggere fino in fondo.

Il Presidente illustra la necessità di riorganizzare le funzioni dei collaboratori della segreteria dell’Ordine, in quanto ora abbiamo due sedi (L’Aquila e Pescara) e  quattro collaboratori. Introduce il nuovo “funzionigramma” che non è mai stato condiviso prima in Consiglio, ma che ci è stato inviato già redatto….chissà da chi, di sicuro non dai consiglieri di minoranza, cioè di Altrpsicologia, tenuti allo scuro di tutto. Per quanto riguarda i dipendenti vengono individuate delle macro aree di responsabilità per ognuno, pur rimanendo interscambiabili. Inoltre, il Consigliere Zoppo, a nome di tutti i consiglieri di Ap, chiede al Presidente se i dipendenti erano stati informati di tale documento e soprattutto se lo avessero condiviso, il Presidente ha risposto di si.

Il Consigliere Zoppo, fa notare che sulla sezione del Sito Trasparenza sono apparsi il codice di comportamento dei dipendenti e il regolamento disciplinare per i dipendenti, e ci si chiede, visto che in precedenza avevamo chiesto quali fossero i regolamenti vigenti e questi non erano stati menzionati e visto che in questa Consiliatura non sono mai stati approvati, da chi siano stati approvati e recepiti. Il Presidente ci informa che erano già stati preparati nella precedente consiliatura, ma non erano mai stati pubblicati.

Rimaniamo nel dubbio non potendo avere riscontro.

Il Consigliere Zoppo, sempre a nome dei Consiglieri di AltraPsicologia (AP), fa notare che sulla pianta organica risulta esserci un posto vacante come categoria B1 part-time e chiede delucidazioni in merito e per quali funzioni dovremmo aver bisogno di un ulteriore collaboratore in futuro (dato che riteniamo siano già più che sufficienti i collaboratori attuali, soprattutto facendo il confronto rispetto ad altri ordini). Il Presidente riferisce che quella postazione di lavoro per il momento è preventiva, in quanto l’ulteriore collaboratore potrebbe, come non potrebbe, essere necessario. Aggiunge che difficilmente un Ordine piccolo come il nostro possa aver bisogno di una figura dirigenziale e che comunque non abbiamo ad oggi collaboratori con competenze per questo ruolo, infine non si esclude che gli attuali collaboratori debbano fare dei corsi di comunicazione oltre che sulle relazioni interpersonali per migliorare l’analisi dei bisogni degli iscritti che contattano l’Ordine.

Noi Consiglieri del gruppo di AP facciamo presente che i documenti in entrata di qualsiasi tipo (cartacei, mail…) indirizzati ai Consiglieri dovrebbero essere inviati per conoscenza agli stessi e non solo al Presidente, come invece è stato inserito nel regolamento in questione dall’ordine del giorno; infatti diversi colleghi si sono lamentati con noi consiglieri di AP perché non avevano ricevuto risposta a mail inviateci, mail che però non ci sono mai arrivate. Pertanto, chiediamo di poter modificare il regolamento. A tal proposito il Presidente si oppone vivamente, quando gli si chiede una spiegazione ci liquida dicendo semplicemente che non ne ravvede la necessità. In maniera molto poco democratica ci toglie la parola e mette a votazione, ribadendo che “non accetta più questo comportamento” .

Ma secondo voi è un comportamento scorretto chiedere spiegazioni e modifiche?? Non siamo anche noi parte del Consiglio? Non rappresentiamo anche noi i colleghi che ci hanno votato???

A seguito di tutto ciò decidiamo di votare contrari ad un regolamento a cui non abbiamo potuto partecipare neanche con semplici modifiche, pertanto chiediamo di mettere a verbale tali modifiche e le osservazioni riportate e dichiariamo che non è stato possibile fare tutte le osservazioni necessarie per la votazione perché il Presidente ha bloccato il confronto, andando avanti forzatamente. Il Presidente fa mettere a verbale:  Non rispondo! 😮  …e anche noi siamo senza parole!

 

Punto 4: “Dipendenti orario lavoro, rilevazione presenze, richieste ferie, permessi brevi, recupero ore, orario flessibile”.

Scopriamo che è una semplice comunicazione, non c’è nulla da votare.

 

Punto 5: “D.Lgs 196/2003: aggiornamento DPS ( Documento programmatico sulla Sicurezza) e conferimento incarichi”

Il Presidente illustra il Documento Programmatico sulla Sicurezza, una incombenza obbligatoria, che è stato aggiornato dall’ultima versione del 2006, comunicando i nominativi dei responsabili dei dati sensibili. Il Presidente procede ad un’analisi dei rischi sui dati sensibili, per cui comunica l’intenzione di istallare anti virus e due casseforti (Pescara e L’Aquila). Inoltre precisa, dopo nostra richiesta, che gli incarichi non sono retribuiti.  Punto approvato all’unanimità.

 

Punto n. 6: “Ratifica delibera Presidenziale n.1 del 2 febbraio 2015”:

Purtroppo iniziamo proprio “bene”: la nuova sede di L’Aquila ha già avuto un problema da risolvere con urgenza, la rottura di una tubazione nel bagno che arreca danni al piano sottostante, quindi intervento urgente, che ci costa diversi euro. È stato approvato all’unanimità vista l’urgenza, ma è interessante capire quanto sia assurdo dover effettuare un intervento del genere in un appartamento appena acquistato, ma che purtroppo non è nuovissimo.

 

Punto 7 : “Decreto 8 febbraio 2013, n. 34: istituzione sezioni speciali Albo degli Psicologi della Regione Abruzzo ( c.d. STP e SM )”

Si approva la costituzione di due sezioni dell’Albo speciali per le società di professionisti e le società multidisciplinari (Vi spiegheremo nello specifico in cosa consistono queste nuove forme di Società  e come vengono iscritte all’Ordine in una articolo apposito, sarebbe troppo lungo). Approvato all’unanimità.

 

Punto n. 8 : “Approvazione preventivi arredi Sedi di L’Aquila e Pescara “

Si delibera per l’acquisto di arredi per terminare di sistemare le sedi di L’Aquila e Pescara. Essendo entrambi le sedi acquistate da poco, hanno ancora bisogno di alcuni arredi per renderli funzionali (es. proiettore, telo per la proiezione, tende, ecc.). La consigliera D’Angelo (AP), che nei giorni precedenti aveva richiesto tramite mail PEC (a cui non ha avuto nessuna risposta!!…sempre alla faccia della trasparenza!) di visionare i preventivi, chiede di visionarli al momento e solo dopo averne preso visione, si approva all’unanimità.  La consigliera D’Angelo (AP) chiede, ancora una volta, che in futuro i preventivi vengano inviati in anticipo ai consiglieri, così da avere modo di valutarli in maniera più attenta.

 

Punto 9: “Programma attività culturali e formative anno 2015”

Il presidente ci comunica che ha intenzione di organizzare nei prossimi mesi  diversi convegni per i colleghi e attività seminariali per i Consiglieri. Veniamo così a scoprire che A BREVISSIMO, il 7 marzo 2015, ci sarà un convegno per i colleghi a Giulianova di cui, noi consiglieri di AltraPsicologia, la minoranza per intenderci, non ne eravamo a conoscenza.

 

Di nuovo ci troviamo davanti a cose fatte, senza nessuna condivisione!

Questa modalità di lavoro è molto grave per due motivi:

1. il Consiglio dell’Ordine è un organo collegiale e non monocratico,

2.la completa mancanza di rispetto verso i colleghi che tutti i Consiglieri rappresentano. Escludendo dei consiglieri, viene esclusa una parte di colleghi!!!

 

Viene descritta l’importanza di questo Convegno in cui l’Ordine andrà a discutere sui differenti ruoli dell’Ordine e del sindacato (AUPI). Si parlerà del Decreto Legge per la stabilizzazione dei precari nelle Asl, che permetterebbe di sistemare tra 20/25 psicologi in Abruzzo, ribadendo che è prerogativa dei Sindacati occuparsi di tale compito. Altro argomento sarà lo psicologo di base.

 

ADESSO ATTENZIONE: il Presidente passa la parola al Consigliere Mammarella, il quale ci propone…..udite…udite…una giornata nel mese di maggio su “Open day della psicologia, nuovi sbocchi professionali per gli psicologi”, in cui ci saranno esperti in diverse aree poco conosciute della psicologia…..bene….se ci seguite vi sembrerà di aver già sentito qualcosa di simile, ebbene si….perché è questo evento assomiglia in maniera spaventosa al Convegno che l’Associazione AltraPsicologia Abruzzo ha organizzato per il 7 marzo presso l’Università “G.D’annunzio” di Chieti!  NON VI SEMBRA STRANO!?!?

A questo punto capite, che il nostro stupore è stato notevole!! Cosa sarà successo mai? Saranno a corto di idee? Avranno il dono della lettura del pensiero? O cosa? Chissà!!…. Ma se credevano di stupirci con effetti speciali, imitando un convegno, ci hanno dimostrato, forse invece che le idee di AP sono belle, fresche e innovative.

Per correttezza, facciamo presente che ci sarà una sovrapposizione di date tra il Convegno organizzato dall’Ordine per il 7 marzo a Giulianova e quello di Altrapsicologia: questo ci dispiace perché sembra quasi che questi due eventi siano in concorrenza, ma ciò è accaduto semplicemente perché noi Consiglieri di AP non siamo informati delle attività dell’Ordine stesso a cui apparteniamo.

Si prosegue discutendo dell’importanza che ha per la professione il dialogo tra Ordine ed istituzioni. Qui esultiamo perché finalmente troviamo un punto su cui siamo pienamente d’accordo ed aggiungiamo che oltre al dialogo con le istituzioni bisogna dialogare con i cittadini, scendere tra la gente come Ordine, per promuovere e far conoscere le specificità della nostra professione alla gente, ad esempio partecipando a specifici eventi. A tal proposito proponiamo delle attività da poter svolgere come Ordine (le trovi qui).

 

Punto 10: “Inaugurazione sede Istituzionale de L’Aquila: intitolazione Sala Consiliare e riconoscimenti” : Il Presidente comunica la volontà di organizzare una giornata, per inaugurare la Nuova sede istituzionale di L’Aquila,intitolando la sala Consiliare ad una figura importante nella storia della psicologia abruzzese, e successivamente dare dei riconoscimenti.

 

Punto 11: “Comunicazione del Presidente”

Il Presidente ci aggiorna riguardo le commissioni paritetiche sui tirocini nelle Università di L’Aquila e Chieti.

 

Grazie per l’attenzione e continuate a seguirci!

 

I Consiglieri:

Lisa Bellaspiga

Angelo Collevecchio

Cinzia D’Amico

Marida D’Angelo

Stefania Marinelli

Zoppo Luigi




Diario di bordo: consiglio del 11/10/2014

La quinta seduta di consiglio ha avuto come punti all’ordine del giorno i seguenti:

  1. Lettura e approvazione del Verbale della seduta precedente ( 18 luglio 2014 )
  2. iscrizioni, cancellazioni, trasferimenti
  3. Variazione di Bilancio Preventivo: deliberazione
  4. L.R. 61/2010. Iscrizione presso il registro pubblico dei rappresentanti di interessi particolari: deliberazione
  5. Corso di Formazione “ Europrogettazione e accesso ai finanziamenti comunitari “: istanza di partecipazione alla formazione del Dipendente Dott. Luca De Leonardis
  6. Informativa sulla ottimizzazione delle risorse umane alle dipendenze dell’Ordine
  7. Acquisto orologi marcatempo per le sedi di L’Aquila e Pescara
  8. Determinazione contributi anno 2015 iscritti Albo
  9. Colleghi neo – iscritti: nuove modalità di accoglienza
  10. Proposta Tecnica ed Economica di Aruba Pec S.P.A. “ Progetto per la distribuzione della CNS a tutti gli Psicologi Abruzzo “
  11. Convenzione tra O.S. Firenze e Ordine Abruzzo per acquisto materiale testistico e altre prestazioni in favore degli iscritti
  12. Partecipazione “ Rete Interistituzionale dei servizi territoriali della provincia di TE “
  13. informativa sullo stato dell’arte “ Amministrazione Trasparente”
  14. Comunicazioni dal Consiglio Nazionale degli Psicologi
  15. Proposta progettuale del Dott. Ernesto Albanello
  16. Comunicazioni del Presidente

 

I primi due punti non hanno richiesto molto tempo e siamo giunti subito alla trattazione della variazione di bilancio: il Presidente ci informa che, su consiglio del commercialista, è opportuno procedere ad una variazione in quanto alcuni capitoli di spesa del bilancio preventivo sono quasi pari a zero e, nel caso di imprevisti entro la fine del 2014, non si potrebbe procedere al pagamento delle spese. Quindi, il Dott. Di Iullo ci conferma che l’importo della variazione non verrà utilizzata interamente per le spese che verranno discusse nei successivi punti all’odg, ma andranno a rimpinguare le riserve del 2014. La variazione viene approvata all’unanimità e il Tesoriere firma la delibera in questione.

 

Per il quarto punto, il Presidente ci informa che, come Ordine, è opportuno iscriversi al “Registro pubblico dei rappresentanti di interessi particolari” al fine di aprire dei tavoli di confronto con le istituzioni e lavorare per il bene della nostra professione: il Presidente propone la propria candidatura, unitamente a quella del vice presidente Cicconi e dei due amministrativi. I consiglieri di Altra Psicologia chiedono chiarimenti in merito ai criteri di scelta di tali rappresentanti e la proposta viene messa ai voti e approvata all’unanimità in quanto se ne ravvede l’utilità per l’intera categoria.

 

Il quinto punto prevede la discussione dell’istanza presentata dal dott. De Leonardis, impiegato dell’Ordine nella sede de L’Aquila, per la partecipazione ad un master sulla progettazione europea: il Presidente illustra le caratteristiche del master, i costi e i vantaggi che potrebbero avere tutti gli iscritti nell’avere un consulente a disposizione che li guidi e li orienti nella stesura dei progetti europei. Si è quindi aperta una discussione sull’utilizzo pratico di questo master come prerogativa esclusiva dell’Ordine degli Psicologi dell’Abruzzo: nonostante tale dibattito non sia stato messo a verbale, auspichiamo che a beneficiare di tali competenze siano soltanto gli iscritti e non altri enti come, ad esempio, la Fondazione! Il consiglio approva all’unanimità la proposta.

 

Per il sesto punto, il Presidente comunica che entro febbraio/marzo, sarà stilato un mansionario per i dipendenti dell’Ordine, saranno definiti corsi di aggiornamento e ci sarà una riorganizzazione delle modalità di lavoro.

 

Al settimo punto, si apre una discussione sulla proposta di acquistare due orologi marcatempo da installare nelle sedi di Pescara e L’Aquila: il consiglio approva all’unanimità il preventivo di spesa più basso.

La consigliera D’Angelo chiede di fornire ai Consiglieri i preventivi che vengono raccolti e possibilmente prima del Consiglio in modo da poterli valutare attentamente,ma il Presidente risponde con un “vediamo” che di sicuro non ci conforta.

 

Per l’ottavo punto all’ordine del giorno, il Presidente fa una breve premessa sulla situazione delle quote degli iscritti a livello nazionale, riportando informazioni dal Cnop: quindi propone di mantenere la nostra quota 2015 a 170€.

La consigliera D’Angelo apre un dibattito sottolineando che, dai dati Enpap, il reddito medio dei colleghi abruzzesi è tra i più bassi in Italia e quindi sarebbe auspicabile pensare a quote d’iscrizioni più basse, almeno per le fasce più deboli che possono essere riconosciute nei più giovani e nei neoiscritti.

Nonostante la nostra proposta ci sembrasse ottima e in linea con quanto avviene già in altri Ordini o in Enpap, il Presidente e i consiglieri della maggioranza si sono opposti fermamente bocciando totalmente la proposta e opponendosi a qualsiasi forma di discussione affermando che i soldi servono per dare servizi agli iscritti.

I consiglieri di AltraPsicologia sono d’accordissimo a dare servizi agli Iscritti, ma sono fermamente convinti che possono essere dati anche calmierando la quota d’iscrizione, dato che con i soldi risparmiati in passati si è stati capaci di acquistare ben due appartamenti (Pescara e L’Aquila).

A questo punto la dott.ssa D’Angelo propone di fare almeno uno studio di sostenibilità per verificare la possibilità di abbassare le quote almeno per i neoiscritti in quanto non si ravvisa l’urgenza di una decisione nel consiglio odierno: anche questa proposta viene bocciata dalla maggioranza. Si procede, quindi, alla votazione della proposta del Presidente di mantenere la quota invariata a 170€: 9 favorevoli e 6 contrari (Consiglieri AP).

 

Nonostante a livello economico non ci saranno agevolazioni per i nuovi iscritti, cambieranno le nuove modalità di accoglienza discusse al successivo punto all’ordine del giorno: ci saranno degli incontri sia nella sede di Pescara che de L’Aquila, in cui sarà distribuito un kit di benvenuto composto dal consueto timbro, tesserino e spilletta a cui si aggiungerà una copia del codice deontologico fortemente voluta dal Presidente. Il consigliere Zoppo chiede se a questi incontri parteciperà l’intero consiglio, ma il dott. Di Iullo afferma con fermezza che questa è una sua prerogativa e di chi avrà piacere di convocare: ovviamente si è acceso un dibattito  tra noi di AltraPsicologia e il Presidente in quanto, ancora una volta, viene esclusa una parte del consiglio dalle attività dell’Ordine.

Nonostante il nostro rammarico, proponiamo e facciamo mettere a verbale di stilare un vademecum con i quesiti che vengono posti più frequentemente dai colleghi (ad es. questioni fiscali, legali e previdenziali) da poter dare loro e di organizzare degli incontri per gli iscritti con l’intero consiglio, il legale e il commercialista dell’Ordine.

 

Al decimo punto, si discute la proposta tecnica ed economica di Aruba per la distribuzione del kit per la firma digitale: non ravvisando alcun vantaggio tra la proposta pervenuta e le normali tariffe di tale società chiediamo che vengano acquisite altre proposte più convenienti di questa.

 

Per la convenzione tra O.S. e Ordine per l’acquisto di materiale testistico, il Presidente comunica che il Cnop si sta occupando della questione e che avremo notizie a breve.

 

Al punto 12, il presidente informa il consiglio che stiamo partecipando, come Ordine, alla “Rete Interistituzionale dei servizi territoriali della provincia di Teramo”, che si occupa dell’ottimizzazione dei servizi socio-sanitari: il referente sarà il Dott. Cicconi.

 

Per il tredicesimo punto, il Presidente chiede all’intero consiglio di posticiparne la trattazione al prossimo incontro in quanto ci si è trattenuti ben oltre il previsto orario di chiusura dei lavori e non avremmo avuto abbastanza tempo per la discussione: il consiglio approva all’unanimità.

 

Passiamo velocemente al quattordicesimo punto: il dott. Di Iullo illustra al consiglio i gruppi di lavoro e le commissioni del Cnop in cui lo stesso presidente, i consiglieri Cicconi e Legge e il dott. Bontempo sono inseriti. Inoltre afferma che stanno lavorando per inserire anche il dott. Barattucci nella commissione sulla psicologia del lavoro.

Qui trovate i link:

http://www.psy.it/cnop/commissioni.html

http://www.psy.it/cnop/gruppi_di_lavoro.html

http://www.psy.it/cnop/consulenze.html

Di nuovo si ripetono nomi che già conosciamo e che già hanno ricevuto altri incarichi dalla maggioranza dell’Ordine, ma della rappresentanza dei Consiglieri di AP , ancora una volta non ce n’è traccia.

 

Al punto 15 viene discussa una proposta di progetto inviata da un collega: il referente dell’area cultura e formazione, il consigliere Mammarella, ne illustra le caratteristiche e fornisce le sue impressioni in merito, sostenendo che la proposta sia troppo vaga e che non rispetta le linee di progettualità dell’ Ordine (linee guida di cui però non si è mai parlato in precedenza). La proposta viene quindi messa ai voti: 9 contrari e 5 astenuti (AP), con la nostra motivazione messa a verbale coerentemente con quanto già espresso in passato sulle modalità di assegnazione delle progettualità.

 

Infine, il Presidente ci comunica che rinuncerà a qualsiasi incarico universitario e che parteciperà a soli incarichi di docenza riguardanti il codice deontologico, e informa il consiglio che verranno presi provvedimenti per il sito “denuncialaureefalseitaliane.eu” e la collega responsabile dello stesso: anche se non sono state esplicitate le modalità, noi ci auguriamo che venga creata una commissione deontologica che valuti con correttezza l’operato della collega e in cui non siano presenti soggetti chiamati in causa nell’accaduto.

I Consiglieri:

Lisa Bellaspiga

Angelo Collevecchio

Cinzia D’Amico

Marida D’Angelo

Stefania Marinelli

Zoppo Luigi




Scegliendo la solita minestra…

Ebbene sì car* Collega, come ormai ben sai, nei giorni 11 e 12 e, qualora non si raggiungesse il quorum necessario, il 18 e 19 gennaio saremo tutti invitati in prima convocazione ad eleggere i nuovi consiglieri per il nostro Ordine professionale.

Queste votazioni avvengono proprio all’inizio del nuovo anno, quasi ad invitarci a ad una riflessione in più.

All’inizio del nuovo anno, chi di noi non si ferma un attimo a riflettere su quanto è stato e sui buoni propositi per il nuovo anno? Chi non fa un riassunto della sua vita ed esprime i desideri per l’anno venturo?

Le elezioni dei rappresentanti al nostro Ordine ci impone la stessa riflessione e lo stesso desiderio di progettualità e propositività.

Vorremmo condividere con te la nosta riflessione, perché a quanto pare ci ripropongono “la solita minestra” col rischio davvero di buttare la nostra professione dalla finestra!!!!!

Proviamo insieme a vedere la storia recente del nostro Ordine e delle sue consigliature. Chi è stato eletto consigliere nella passata elezione e cosa ha fatto per la categoria?

Elezioni 2010

Quali servizi ci hanno dato in questi anni?

In che modo hanno promosso la nostra professione? In che modo l’hanno tutelata?

Come è cambiato il nostro Ordine?

Hanno sostenuto la buona immagine della professione?

La gestione dell’Ordine è stata trasparente?

Giuseppe Bontempo (Presidente)
Domenico Romagnoli (Vice-Presidente)
Simona Malatesta (Segretario)
Tancredi Di Iullo (Tesoriere)
Ulderico Cicconi
Maria Vincenza Costantini
Grazia De Luca
Massimo Belisario (subentrato il 16.10.2011)
Rita Latella
Paolo Manfreda
Pietropaolo Notarfranchi
Angela Paris
Floriana Angelucci (subentrata il 19.05.2012)
Maria Sulpizio
Maria Cristina Verrocchio

 

Sette consiglieri su dieci  avendo la possibilità di ricandidarsi lo hanno fatto! (I nomi evidenziati)

Purtroppo lo hanno fatto distribuendosi in tutte le liste presenti per le prossime elezioni, tranne quella di AltraPsicologia che invece ha scelto di chiudere con le dinamiche passate!

Oggi, in campagna elettorale, fintamente si criticano tra loro, nonostante negli ultimi 4 anni all’Ordine NESSUNO ha avuto il coraggio di fare opposizione e criticare ciò che veniva fatto o almeno informare gli iscritti su quanto avveniva in Consiglio (es. acquisto appartamento a Pescara e creazione Fondazione privata)

AltraPsicologia Abruzzo ha scelto il Nuovo perché la gestione dell’Ordine portata avanti in questi anni è risultata essere infruttuosa per la nostra categoria: politiche di promozione inconsistenti, tutela gestita come una cosa di poco conto che si risolve con una chiacchierata e non con commissioni deontologiche, impossibilità per l’iscritto di poter accedere a verbali o delibere o alle riunioni di consiglio, informazione sulla professione pari a zero, organizzazione di eventi formativi misera! Come se non bastasse ci tocca anche pagare una delle quote più alte in Italia, 170euro!!!!

Nonostante ciò coloro che hanno gestito il NOSTRO Ordine in questi anni si ripropongono per rappresentarci di nuovo, pavoneggiandosi con parole come INNOVAZIONE, PARTECIPAZIONE, TRASPARENZA; la domanda sorge spontanea:

In questi anni questi concetti erano sconosciuti? Perché non è stato fatto nulla in questa direzione? Saranno forse ancora una volta delle promesse fatte agli iscritti per cercare di tenere la poltrona?

Infine ci chiediamo: come possono costoro rappresentarci se sono distanti anni luce dai colleghi che rappresentano la maggioranza della nostra categoria composta prevalentemente da donne, liberi professionisti e con una età media poco sotto i 40 anni. E’ evidente che il profilo di un dipendente pubblico e/o direttore di scuola di psicoterapia e/o diventato psicologo grazie ad una sanatoria 20 anni fa è molto distante dal collega medio!

Questo crea un gap che non permette di comprendere, ad esempio, le grandi difficoltà che un giovane collega può incontrare oggi nell’essere psicologo.

Tutti i colleghi dovrebbero essere rappresentati, o meglio devono essere rappresentati i colleghi non i propri interessi!

Con queste riflessioni poniamoci insieme delle domande e rispondiamo allo psicologo che c’è in noi in totale sincerità.

In questo momento di grande svolta per la politica del nostro Ordine è importante essere schietti con se stessi per il bene della nostra professione e quindi di noi stessi!

Se in cuor nostro ci rendiamo conto che grazie al lavoro dei nostri vecchi rappresentanti possiamo vantare una immagine professionale più forte e coesa e usufruire di nuovi servizi, è giusto riconfermarli.

Ma se così non è !?

In piena coscienza, ce la sentiamo di confermare persone che non ci hanno rappresentato? Che con alcuni episodi possono aver adombrato l’ETICA della nostra professione? Che forse non hanno ben chiaro che l’Ordine è degli psicologi, anzi l’ORDINE è COSTITUTITO DA TUTTI GLI PSICOLOGI e non solo dai 15 consiglieri che lo gestiscono?

Insomma, diciamocela tutta…molti dei vecchi nostri rappresentanti si stanno riciclando in nuove vesti e contornati da nuovi colleghi, all’urlo di “cambiamento”, ma hanno già avuto una chance e probabilmente non l’hanno giocata molto bene!

Sicuramente tra i candidati ci sono amici, collaboratori, ma nel segreto del seggio e della cabina elettorale dobbiamo confrontarci SOLO con noi stessi, con la nostra professione….con il nostro futuro!

 

Un consapevole voto a tutti!

 

Angelo Collevecchio, Marida D’Angelo