Arcicasa condannato per truffa a ENPAP: 3 anni e 10 mesi

UNA CONDANNA PESANTE per Angelo Arcicasa, ex presidente dell’ENPAP: 3 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione, l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, e 2 milioni di euro da rifondere subito ad ENPAP, come provvisionale sul danno patrimoniale e non patrimoniale, che andrà poi quantificato in sede civile.

Una sentenza esemplare, che segna la fine di un’epoca in cui le istituzioni di categoria potevano essere concepite come luoghi da saccheggiare, a danno degli psicologi e della comunità professionale.

Angelo Arcicasa è stato presidente ENPAP fra il 2009 e il 2013, per poi non essere più rieletto: durante il suo mandato è stato protagonista della compravendita del palazzo di Via della Stamperia. Fra il 2010 e il 2011, insieme al senatore Riccardo Conti avrebbe organizzato una compravendita con una plusvalenza di 11 milioni di euro, attingendo dal patrimonio dell’ENPAP.

Oggi, per quella compravendita che apparve subito sospetta, è arrivata la condanna penale a 3 anni e 10 mesi per truffa aggravata. Che segue una precedente condanna per danno erariale da parte della Corte dei Conti, che lo condannò a risarcire all’ENPAP 11 milioni di euro.

IL RUOLO DI ALTRAPSICOLOGIA. La sentenza ci ripaga dell’attività di informazione e pressione politica che abbiamo svolto come AltraPsicologia, quando all’epoca dei fatti abbiamo mantenuto tutta la vicenda dell’acquisto dell’immobile di via della Stamperia sotto i riflettori e chiesto più volte le dimissioni dell’ex presidente, oggi condannato.

La nostra Associazione fu allora accusata di essere aggressiva, di gettare una luce negativa sulla professione. Oggi, questa condanna restituisce verità a quanto accadde allora: fu una truffa ai danni dell’ENPAP e degli psicologi. Questo dice la magistratura.

Negli ultimi 12 anni AltraPsicologia si è spesa energicamente sia negli Ordini sia in ENPAP affinché diventassero enti utili alla comunità professionale e alla cittadinanza, ma anche ben amministrati, secondo criteri di trasparenza e accountability.

GLI ORDINI E LA CATTIVA GESTIONE. Ma non è ancora finita. Sacche di malagestione, di pressapochismo, di sprechi e di uso distorto delle risorse pubbliche degli Ordini esistono ancora oggi.

Non siamo di fronte a truffe eclatanti come questa, ma sappiamo e stiamo monitorando situazioni al limite, sfumate. Dove la cattiva gestione sfiora il confine dell’illecito.

Altrapsicologia continuerà il suo lavoro di miglioramento della gestione e della trasparenza. Il nostro prossimo obiettivo è un radicale e diffuso miglioramento di tutti gli Ordini. E su questo siamo pronti a ingaggiare tutte le parti politiche della categoria perché tutti siano impegnati a mantenere uno standard adeguato di qualità amministrativa, trasparenza, onestà, servizio.