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Cari colleghi, ci eravamo lasciati qualche mese fa con l’invito all’impegno attivo e al confronto “dal vivo” per raccontarci le difficoltà nel nostro lavoro, scambiare le nostre esperienze, prendere spunti per progetti, collaborazioni.

In diversi avete accettato l’invito e finalmente il gruppo AP Abruzzo inizia a prendere forma e consistenza!

Tuttavia una domanda tra le mille che ci avete proposto ci ha sempre messo in difficoltà, costringendoci alla promessa di futuri chiarimenti!

“che fine fanno i 170 euro che pago per l’ordine? Come vengono spesi?”

Iniziamo con questo articolo un percorso di conoscenza delle attività, e quindi delle spese, del nostro Ordine!

Con l’unico notiziario online dell’Ordine recante data 31.01.2012 e con la newsletter di recente istituzione (già… l’anno pre-elettorale porta sempre novità all’interno dei consigli!) che si limita a segnalare incontri ed eventi, sapere quello che accade nelle stanze di via Eusanio Stella a L’Aquila non è stato così semplice…

Durante una nostra visita all’Ordine abbiamo fatto richiesta di copia dei bilanci, vi diciamo subito che per quanto fatto nei precedenti anni non possiamo ancora pronunciarci, in bacheca mancavano diversi documenti, e il consuntivo 2012 doveva ancora essere approvato. Ma abbiamo potuto visionare il bilancio preventivo 2013. E’ un documento importante che ci permette di sapere cosa l’ordine sta facendo in questi ultimi mesi di consiliatura, in un anno, il 2013, difficile anche per via della lunga crisi economica.

Vediamo quindi come si sta muovendo il nostro Ordine:

La relazione del consigliere tesoriere ci presenta subito la prima novità! Ci sarà un ampliamento di organico, non viene riferito di quante persone e per quale funzione. Pertanto le spese per il personale passeranno da 69.591 euro del 2011 a 115.000 per il 2013.

Attualmente in regione, siamo circa 2000 iscritti, due persone in servizio vengono ritenute dall’attuale consiliatura insufficienti per la gestione del nostro ordine.

Ci teniamo a precisare una cosa: abbiamo stima dell’attuale personale di segreteria, sono sempre stati cordiali e professionali. Sono anche una risorsa importante per il buon funzionamento dell’ente. Le consiliature si alternano, loro sono il collante e un riferimento certo per le richieste degli iscritti.

Tuttavia ci domandiamo, c’era davvero bisogno di ulteriore personale? Data la quantità di servizi offerta a noi iscritti? Altri  Ordini hanno bollettini  e riviste cartecei o online con le news e le attvità svolte dall’Ordine stesso, noi no. Altri ordini oraganizzano assemblee per gli iscritti e convegni con cadenza regolare, noi no, con l’eccezione di questi ultimi sei mesi di consiliatura in cui tra convegni svolti e prossimi allo svolgimento avremo: convegno sulla psicologia convenzionata, sulla psicologia oncologica, sulla psicologia d’emergenza, sulla qualità dei tirocini e chissà cos’altro bolle in pentola. Forse credono che il nostro Span di memoria si limiti a sei mesi e i precedenti tre anni e mezzo di nulla saranno accantonati! Altri Ordini attivano bandi, concorsi, convenzioni, noi quasi nulla, altri Ordini offrono consulenze legali e fiscali, noi no. E allora di cosa si dovrà occupare questa nuova persona? Speriamo non della Fondazione!

In un momento come questo in cui il reddito lordo di uno psicologo nella nostra regione è di circa 13.000 euro lordi (fonte bilancio enpap 2012) il nostro ordine offre un posto di lavoro di circa 30.000 euro lordi l’anno! O forse saranno due posti per 15.000 euro l’uno?

Non sarebbe stato meglio investire quei fondi in progetti di rilancio dell’immagine dello psicologo o magari in politiche femminili e giovanili?

Passiamo ad altre voci di spesa: è stata prevista una uscita di € 6.000 per assicurarsi le prestazioni di un addetto stampa “al fine di assicurare la realizzazione delle iniziative di promozione della professione”. (cit.)

Una figura che possa finalmente dare voce a quanto sta facendo l’Ordine informando gli iscritti e anche la popolazione abruzzese non è una brutta idea…

Peccato che in questi primi 7 mesi, sia in quanto iscritti che in quanto cittadini, non abbiamo avuto il piacere di  avvertire la differenza tra comunicazione pre e post addetto stampa; Esiste tuttavia anche la possibilità che tale addetto stampa non inizi ancora ad operare…  Forse il consiglio ha scelto di concentrare negli ultimi mesi di consiliatura, mesi pre elettorali, l’operato dell’addetto stampa? Ovviamente anche in questo caso di bandi per l’incarico sul sito non è apparsa traccia, cercheremo maggiori informazioni e vi faremo sapere!

Anche in questo caso visto che stiamo pagando un servizio, pagato dagli iscritti,  di cui tuttavia agli iscritti è ignoto scopo, esito e reale utilità dell’investimento ci domandiamo se tali fondi potevano essere  investiti in altri modi, ad esempio organizzare un’assemblea degli iscritti in cui dare ascolto alle richieste di quest’ultimi!

Che dire? Come psicologi viviamo un momento di crisi occupazionale, in compenso siamo bravissimi a far girare il resto del mondo del lavoro!

Restate collegati a questa pagina per saperne di più nel prossimo articolo!

A presto!