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Inizio consiglio ore 15:50, sono presenti tutti i consiglieri ad esclusione della Dott.ssa Marinelli.

 

Dopo aver proceduto alla lettura e approvazione del verbale della seduta precedente e all’approvazione dei nuovi iscritti all’Ordine, viene messa ai voti una variazione di bilancio riguardante l’acquisto di beni e i lavori di ristrutturazione della nuova sede dell’Ordine.

Il Dott. Zoppo pone alcune questioni in merito alla riduzione del fondo di accantonamento dal quale prelevare la somma necessaria: con nostro grande rammarico, il Presidente interrompe bruscamente il consigliere impedendo il diritto di parola e da avvio alle votazioni.

Otto favorevoli e cinque contrari.

Riteniamo che in un organo collegiale, quale è il nostro Ordine, il diritto di parola sia innegabile: nonostante ciò, non è stata permessa la libera discussione di un punto all’ordine del giorno in quanto, secondo il presidente e altri consiglieri, il parere favorevole del Revisore dei conti è sufficiente all’approvazione di una variazione di bilancio e le altre proposte sono irrilevanti.

 

Il quarto punto all’ordine del giorno riguarda la questione dei tirocini universitari: il Presidente comunica che è stata rinnovata la convenzione con l’Università de L’Aquila ed è quindi necessario nominare i componenti della commissione paritetica che andrà a lavorare con i docenti scelti dall’Università. Il Presidente propone i nomi dei consiglieri Legge e Manfreda e, come già accaduto per la commissione della Facoltà di Chieti, quello del Dott. Bontempo. La Dott.ssa D’Angelo propone quindi i nomi dei consiglieri D’Amico, Collevecchio e Zoppo, sottolineando il vivo desiderio dei consiglieri della minoranza di avere una rappresentanza almeno in tale contesto.

A questo punto ci ha fatto sorridere, anche se si tratta di un sorriso amaro, la risposta del Presidente che afferma che non c’è una maggioranza e una minoranza all’interno del Consiglio ma che questo sia unico e unito: peccato che i fatti dimostrino ampiamente il contrario e infatti il dott. Di Iullo ribadisce la sua proposta sottolineando che i componenti da lui proposti sono quelli che meglio possono rappresentare l’Ordine.

Le proposte vengono quindi messe ai voti: i componenti proposti dal Presidente ottengono nove voti favorevoli e cinque contrari, a differenza dei nominativi proposti dalla Dott.ssa d’Angelo che ottengono cinque voti favorevoli e nove contrari.

Dobbiamo constatare ancora una volta, con grande amarezza, che una parte del Consiglio  legittimamente eletta dai colleghi non viene affatto coinvolta nelle attività istituzionali dell’Ordine anzi, viene addirittura derisa da affermazioni che contrastano palesemente con la realtà dei fatti.

 

Il quinto punto all’ordine del giorno riguarda la discussione su un programma di attività per la promozione e lo sviluppo della professione: si apre quindi un dibattito nel quale quasi tutti i consiglieri discutono delle proprie proposte che vengono accolte positivamente dall’intero Consiglio. Anche noi abbiamo fatto mettere a verbale le nostre idee, ora aspettiamo la fase attuativa con la speranza che, anche in questo caso, si dia voce a tutte le proposte e non solo ad alcune!

Per il sesto e settimo punto all’ordine del giorno, il Presidente presenta brevemente i progetti del Dott. Barattucci e del Dott. Consorte sulle aree “Organizzazione e informazione” e “Psicologia dello sport” e le proposte di lavoro sulla “Psicoinfettivologia” e “Psicologia dell’emergenza”: dopo un breve dibattito i progetti vengono posti ai voti, ottenendo nove voti favorevoli e cinque astenuti.

Ancora una volta noi consiglieri di Altra Psicologia ribadiamo la nostra posizione contraria in merito ai referenti d’area, colleghi scelti arbitrariamente per assolvere al ruolo di referenti di una particolare branca della psicologia: ovviamente non abbiamo nulla da contestare sul piano professionale a tali colleghi, ma la modalità attraverso cui sono stati scelti ci sembra irrispettosa verso i tanti professionisti che lavorano negli stessi settori e non hanno potuto avere la stessa opportunità. Situazione che appare anche più grave se pensiamo che, con l’approvazione di questo punto all’ordine del giorno, i consiglieri che hanno espresso voto favorevole hanno ufficialmente finanziato i progetti in questione!

 

Infine, oltre a comunicazioni varie, il Presidente riferisce dell’incontro avuto con la Guardia di Finanza e sottolinea come quest’ultima abbia chiesto la conferma di due professionisti che in passato hanno collaborato con loro per delle ore di formazione: il Dott. Barattucci, già referente d’area della psicologia del lavoro, e il Dott. Valicante.

La Dott.ssa Bellaspiga chiede se i referenti siano stati scelti tramite bando o arbitrariamente: a questa richiesta il Presidente spiega che non vi è bisogno di un bando ma i referenti sono scelti a discrezione. Ancora una volta ci sono professionisti che hanno più vantaggi di altri e hanno accesso a diverse opportunità!

Visto che non riteniamo tale modalità consona ad un Ordine professionale, nel momento della votazione i nove consiglieri della maggioranza sono favorevoli a tali nomine, mentre noi cinque di Altra Psicologia ci asteniamo (con motivazione messa a verbale) perché, ancora una volta, non contestiamo le doti professionali del collega in questione, ma le modalità di cui si avvale la maggioranza per distribuire ruoli ai colleghi.

 

In seguito vengono illustrati i preventivi delle ditte di trasloco per la nuova sede de L’Aquila e il Presidente comunica alcune informazioni sui crediti ECM.

 

Prima di terminare il consiglio, c’è tempo per un’altra questione che ci lascia perplessi. Il Presidente riferisce di aver incontrato a Roma un collega, il quale si è proposto gratuitamente di attivare dei focus group sul DSM V: esprimiamo la nostra curiosità per una proposta di questo tipo che ci sembra alquanto inusuale, ma il Presidente si limita a ripetere quanto già detto senza dare ulteriori informazioni. Quindi, ci viene comunicato che si farà qualcosa, ma non si sa cosa nello specifico, quando, come e perché!

Non ci resta che aspettare, ancora una volta, che la maggioranza comunichi alla minoranza cosa vuole fare!

I Consiglieri:

Lisa Bellaspiga

Angelo Collevecchio

Cinzia D’Amico

Marida D’Angelo

Stefania Marinelli

Zoppo Luigi