AP Emilia Romagna per il 2016

Sabato 16 gennaio abbiamo realizzato l’assemblea di AltraPsicologia Emilia Romagna. E’ stata l’occasione per rivedere facce note e per incontrare finalmente di persona tanti colleghi che ci seguivano solo on line.

Abbiamo avuto l’occasione per parlare di tutte le novità introdotte all’ENPAP da quando abbiamo la maggioranza e di quello che stiamo cercando di fare all’Ordine degli psicologi dell’Emilia Romagna (dove siamo in minoranza), di valori come la trasparenza e la partecipazione che portiamo avanti quotidianamente nel nostro impegno, delle novità che abbiamo in programma per il 2016 e di altro.

E’ stata soprattutto una ulteriore occasione per incontrarsi tra colleghi che hanno voglia di immaginare un modo di fare professione basato sulla collaborazione, sullo scambio di competenze, su una logica di rete nella quale il contributo di ciascuno diventa patrimonio di tutti.

Nessuno ha fatto domande di tipo personalistico, nessuno ha chiesto
“cosa me ne viene in tasca?”

assemblea_votoAbbiamo guardato come esempio ad azioni messe in campo da altri Ordini regionali e immaginato un percorso perché, in futuro, certi servizi (es. webinar, incontri decentrati ecc.) e certe modalità di lavoro (es. piena trasparenza, partecipazione, presenza attiva e significativa nelle Istituzioni regionali) diventino la norma anche qui in Emilia Romagna.

Ecco una breve sintesi dei diversi interventi:

Chiara Santi (direttivo nazionale) ha illustrato la storia, i valori e le azioni poste in essere da AltraPsicologia in questi anni. In dieci anni AltraPsicologia è cresciuta enormemente fino a diventare una realtà di riferimento per gli psicologi libero professionisti (e anche per molti dipendenti pubblici) e ad avere un ruolo di governo in ENPAP e in diversi Ordini regionali.

Gabriele Raimondi ha presentato il nuovo modello organizzativo di AltraPsicologia Emilia Romagna, un modello basato sulla volontà di porsi sempre più a disposizione dei colleghi anche attraverso azioni e iniziative decentrate sul territorio regionale, sulla piena trasparenza delle azioni, sulla partecipazione attiva dei colleghi alla costruzione di un progetto nuovo per la professione di psicologo in Emilia Romagna.

Maria Antonietta Bongiorni ha illustrato le azioni poste finora in essere come consiglieri di minoranza all’Ordine degli Psicologi Emilia Romagna. Ha presentato alcuni risultati ottenuti (come la realizzazione di iniziative di formazione di secondo livello, la definizione di una collaborazione con l’AUSL di Bologna per l’accreditamento ECM delle iniziative formative, la realizzazione dei percorsi formativi sulla progettazione europea (anche se noi avremmo voluto anche un vero e proprio servizio di consulenza progettuale per i colleghi) Si è parlato anche delle proposte che finora non sono stati accolte dalla attuale maggioranza come la pubblicazione dei verbali del Consiglio, la realizzazione di iniziative decentrate sul territorio, la costante promozione della figura dello psicologo presso la cittadinanza.

Federica Modena ha illustrato alcune delle criticità che incontra chi lavora come psicologo nelle scuole e le azioni che si stiamo promuovendo sia all’interno dell’Ordine che come AltraPsicologia per valorizzare la figura dello psicologo scolastico.

Michele Piattella ha presentato i risultati di una ricerca sui bisogni degli psicologi del lavoro in Emilia Romagna realizzata da AltraPsicologia negli scorsi anni e pubblicata sulla rivista Psicologia e lavoro di Enzo Spaltro. Tra le esigenze centrali: una formazione interprofessionale e la tutela e promozione del ruolo di psicologo del lavoro. Emerge inoltre, non solo tra gli psicologi del lavoro, l’esigenza di sempre maggiori occasioni di rete anche con il supporto di spazi virtuali.

Mauro Favaloro ha illustrato i contenuti del Progetto Over6000: tre incontri dedicati soprattutto (ma non solo) ai giovani colleghi – quelli con numero di iscrizione superiore a 6000 appunto – per aiutarli negli aspetti più delicati e impegnativi della professione. I tre incontri, a cadenza mensile, verteranno su: marketing (promuovere la propria professione), deontologia (conoscere il Codice Deontologico per lavorare meglio e evitare errori), progettualità e imprenditorialità (esperienze di successo raccontate da chi le ha ideate, progettate e realizzate);

Ruben Lazzerini e Daniela Rossetti hanno sensibilizzato i presenti al tema della deontologia professionale. Stiamo organizzando alcune serate di riflessione e confronto con colleghi esperti di deontologia per individuare rischi e opportunità connessi al nostro Codice Deontologico e per evitare il rischio di segnalazioni e sanzioni.

I suggerimenti, le riflessioni e le idee portate avanti dai partecipanti hanno arricchito la discussione e si trasformeranno nei prossimi mesi in nuove azioni da portare avanti insieme.

Per partecipare alle iniziative, proporre idee, entrare a far parte dei gruppi di lavoro seguici sul sito di AltraPSicologia, sulla nostra pagina Facebook o scrivi a emiliaromagna@altrapsicologia.it

Ti aspettiamo per costruire anche in Emilia Romagna un nuovo diverso e migliore di vivere la professione di psicologo.

 

Per AltraPsicologia Emilia Romagna

Il Coordinatore regionale

Gabriele Raimondi