image_pdfimage_print

Il 23 novembre si è riunito l’ultimo Consiglio dell’Ordine Psicologi Campania previsto per il 2017.

Dei tre gruppi attualmente in carica erano presenti 10 Consiglieri su 15:
1) “Psicologi per la responsabilità sociale” [l’attuale maggioranza]: Bozzaotra, Sarno, Malinconico, Arcidiacono, Petrosino, Terlizzi e successivamente Piccirillo (assenti Di Carlo e Ponticiello).
2) “Fare Psicologia”: Del Forno (assenti Lepore e Bellotti)
3) “Professione Psicologo”: Caruson e successivamente Iovino (assente Rega).
Questo è quanto intravisto dalla postazione riservata a noi osservatori, un angolino dal quale non sempre riusciamo a vedere e sentire bene tutto ciò che succede.

Ci piacerebbe moltissimo potervi informare sui punti in discussione all’Ordine Del Giorno… se non fosse per il fatto che la Presidente Antonella Bozzaotra non ce l’abbia concesso.

Incredibilmente l’Ordine Campania oltre a non pubblicare Verbali e Delibere (che consentirebbero agli Psicologi campani di venire a conoscenza di cosa viene deciso e di quanto viene speso) nega ai suoi iscritti – che è lì a rappresentare – la possibilità di conoscere di cosa si va a discutere.
Davvero senza parole.

Ricordiamo a tutti che il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” dice invece tutt’altro, come recepito dagli Ordini regionali attualmente amministrati da AltraPsicologia che difatti pubblicano, così come il nostro Ente di Previdenza (ENPAP), regolarmente Verbali e Delibere.

Tra i punti in discussione:
Comunicazioni della Presidente: “Grandissimo successo della settimana del benessere e dell’iniziativa scuole amiche, sia come pubblico che come colleghi”.
Ricordiamo a tutti che l’anno scorso questa iniziativa ci è costata oltre 70.000 mila euro mentre quest’anno, non essendo riusciti ad assistere a tutte le riunioni del Consiglio, non conosciamo l’importo di spesa preciso (noi di AP ce la mettiamo tutta ma non sempre riusciamo a garantire la nostra presenza che, lo ricordiamo, è a titolo gratuito).
Abbiamo tanto sperato che perlomeno i Consiglieri dei due gruppi di minoranza “Fare Psicologia” e “Professione Psicologo”, che ricevono un gettone di presenza per partecipare ai Consigli da ben 4 anni, si decidessero a comunicare qualcosa ai colleghi all’esterno.
Purtroppo per noi fino ad oggi ciò non è mai accaduto.

Tutela e promozione Psicologi della Riabilitazione: la Presidente, oltre ad elogiare un articolo (contenente un suo intervento) pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno, comunica di aver richiesto la “riattivazione del tavolo della salute mentale in età evolutiva”, per evitare che il processo riabilitativo continui ad essere gestito quasi esclusivamente dai neuropsichiatri.
Non possiamo dunque non chiederci: chi contribuì a far “disattivare” quel tavolo? Da quanto tempo non è più attivo e perché lo si fa solo adesso? Gli attacchi nei confronti dei colleghi che lavorano nel privato convenzionato è sotto gli occhi di tutti da ben 11 anni, dal lontano 2006.
Come AP Campania da anni teniamo alta l’attenzione sulla “questione riabilitazione” (qui il nostro ultimo articolo di ottobre 2017: >> Campania: piove ancora sugli Psicologi della riabilitazione <<) e continueremo a farlo fino a quando non avremo la possibilità  di dire la nostra in Consiglio!

Dopo le consuete Comunicazioni del Segretario (iscrizioni, trasferimenti ecc) e del Tesoriere (assente in quel momento) le porte vengono chiuse per un’audizione – probabilmente di competenza della commissione deontologica – procedura che solitamente viene invece fissata come ultimo punto all’ODG.
Fatto sta che spesso, insieme a questi punti a noi preclusi per questioni di privacy, finiamo per perdere anche parte dei punti successivi, ma questa è forse un’altra storia.

Alla ripresa (oltre 40 minuti dopo) il Consiglio discute in merito a:
– Variazioni al bilancio 2017 – discussione e deliberazione: i consulenti riferiscono “un perfetto pareggio tra entrate e uscite” e comunicano inoltre che procede il “recupero delle quote di iscrizione”.

– Contributo iscrizioni 2018: che rimarrà invariato a quota 155 euro.
La tesoriera Piccirillo ci tiene a ribadire che da circa 10 anni – più o meno da quando ci sono loro in maggioranza all’Ordine – “la tassa non sia aumentata nonostante sia aumentato il numero degli iscritti”, ad oggi circa 7000. A voi un rapido calcolo di quanto si potrebbe fare per la categoria con queste cifre.

– Bilancio preventivo 2018: ovvero “quanto” ed “in che modo” l’Ordine pensa di spendere i nostri soldi per l’anno venturo. Per quanto importante ed interessante la discussione di questo punto prosegue veloce e senza alcun confronto su cifre o rendiconti, rimandando esclusivamente agli “allegati inviati ai Consiglieri” che noi ovviamente non abbiamo modo di visionare.
Peccato che subito dopo l’approvazione unanime di questo punto alcuni Consiglieri (ci è sembrato di capire: Sarno, Del Forno, Iovino, Caruson) abbiano lasciato la seduta, facendo venir meno il numero legale per poter proseguire.

La seduta è stata dunque sospesa e rinviata a data da destinarsi.
Speriamo vivamente che gli altri punti all’ODG, che immaginiamo essere importanti se qualcuno ha scelto di sottoporli all’attenzione del Consiglio, vengano presto ripresi e discussi.
Sarà cura di AltraPsicologia Campania continuare a tenervi sempre e costantemente informati.