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Come promesso, vi presentiamo il 3° report 2020 del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Calabria tenutosi il 1° febbraio.

Una lunga riunione (dalle 9:30 alle 15:30 con ben 15 punti in o.d.g.) che ha recepito gli argomenti inseriti nella RICHIESTA DI CONVOCAZIONE inviata dai Consiglieri di AltraPsicologia ai sensi dell’art. 14 della Legge 56/89 e ha permesso al Consiglio di espletare alcuni adempimenti.

14 i Consiglieri presenti. Assente, per motivi di salute, il Vicepresidente in carica ed ex-presidente Fortunato Campolo, a cui rinnoviamo i nostri auguri di pronta guarigione.

Nella sala consiliare è presente anche la nostra Stefania Marchese.
Ed è forse la prima volta in assoluto che un’iscritta all’Ordine degli Psicologi della Calabria, assiste (come uditrice) ad una riunione di Consiglio.
Dopo anni passati a chiedere “riunioni aperte” concedeteci adesso un po’ di emozione!

SEGUIAMO L’ORDINE DEL GIORNO

A seguito dell’approvazione del verbale della seduta precedente, si procede alla ratifica della delibera presidenziale n.01/2020.

Cos’è?

In pratica si è provveduto ad anticipare le annotazioni come psicoterapeuta pervenute prima del 31/01/2020 per consentire ai colleghi di partecipare alle domande di inserimento nelle graduatorie della specialistica ambulatoriale (in scadenza proprio venerdì 31 gennaio).

Sono 5 gli psicologi che ricevono l’annotazione.

Si passa quindi agli  altri adempimenti (iscrizioni, trasferimenti, annotazioni).

Il Presidente dà notizia poi degli incontri con due dei candidati alla Presidenza della Giunta Regionale, Pippo Callipo e la Presidente neo-eletta Jole Santelli, ai quali sono state illustrate le istanze della categoria (LEA, Cure Primarie, Pronto Soccorso Psicologico, Psicologi Ex Equipe) e dell’incontro dell’intersindacale dei dirigenti medici con il Commissario Regionale alla Sanità Saverio Cotticelli, a cui il Presidente dell’Ordine ha preso parte in qualità di Segretario Regionale AUPI (in questo ARTICOLO un breve riassunto dell’incontro).

Ferme restando le azioni sindacali, ne approfittiamo per ribadire la necessità di un impegno coordinato da parte dell’Ordine per tenere fermo il punto sui servizi psicologici in regione, considerata la complicata (anche se forse sarebbe meglio dire drammatica) situazione derivante dal commissariamento e dal Decreto Calabria.

“IL REGOLAMENTO DELL’ORDINE – SECONDO EPISODIO” (molto meglio del primo…)

Dopo l’approvazione (in tutta fretta e a maggioranza) avvenuta nella precedente riunione, registriamo la volontà, da parte di tutto il Consiglio, di ridiscutere il Regolamento dell’Ordine.

Va quindi in soffitta la PRIMA RAFFAZZONATA VERSIONE e viene proposta una seconda bozza, molto più razionale e organizzata, che in buona parte tiene conto delle osservazioni avanzate dal gruppo di AltraPsicologia e per la quale suggeriamo l’aggiunta di ulteriori MODIFICHE.

Si registra un sostanziale accordo sulla nostra proposta organica e il Consiglio approva all’unanimità i capitoli 1,2,3 e 5.

Rimane in sospeso il quarto capitolo che definirà (speriamo una volta per tutte) il funzionamento e il numero di componenti delle commissioni.

SIAMO SODDISFATTI: per il lavoro fatto ancor prima di essere eletti in Consiglio, ricordando in più riprese l’importanza per il nostro Ordine di dotarsi di un Regolamento, per aver insistito sulla necessità di uno spazio e di tempi più ampi di confronto e approfondimento per raggiungere l’unanimità su un documento che, la categoria tutta, attende da più di 30 anni e sul quale saremo orgogliosi di apporre anche la firma di AltraPsicologia Calabria attraverso i suoi Consiglieri.

NOMINA COMPONENTI ESTERNI PER LE COMMISSIONI…ALLA PROSSIMA!

Breve dibattito sui punti 7 e 8 in odg. Il gruppo di maggioranza indica due candidature per Commissione. Noi proponiamo piuttosto di mantenere un assetto partecipato (un componente indicato da noi e uno dal gruppo di maggioranza). Non c’è accordo e soprattutto non ci sono i numeri per procedere a qualsiasi elezione. Si decide quindi di rinviare la decisione, ma registriamo l’impegno da parte del gruppo di maggioranza a garantire una rappresentatività (che rispecchi gli equilibri presenti in Consiglio) anche per ciò che concerne le nomine esterne per le Commissioni Deontologica e Formazione, magari prevedendo un ampliamento del numero massimo dei componenti.

 

Veniamo agli altri punti inseriti nella nostra richiesta di convocazione del Consiglio.
Li riporteremo nell’Ordine in cui sono stati trattati durante la riunione.

 

SPECIALISTICA AMBULATORIALE ASP RC (Quali le azioni al momento attive a tutela della categoria in merito all’esclusione dei colleghi dalle graduatorie?)

Il Presidente ci informa dell’invio della seguente segnalazione all’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria

 

Finalmente ci facciamo sentire! Suggeriamo al Presidente di rendere pubblica la lettera, attraverso i canali istituzionali, per dare maggiore forza e risalto all’azione di difesa dei diritti degli iscritti all’Ordine.

DELEGATI DELL’ORDINE PER LE NOMINE NEGLI ALBI DEI PERITI E CTU (un piccolo passo avanti)

Chiediamo chiarimenti sulle presenze e il criterio di indicazione dei delegati dell’Ordine all’interno dei comitati per l’esame delle domande di iscrizione nell’Albo dei Periti presso i Tribunali calabresi.

Ci viene risposto che i delegati fino ad oggi sono stati individuati tra i Consiglieri in carica in base alla presenza sul territorio. Vengono inoltre riscontrate difficoltà di comunicazione soprattutto con il Tribunale di Reggio Calabria.

Sottoponiamo al Presidente e ai Consiglieri un verbale del Comitato presso lo stesso Tribunale, in cui vengono rinviate le nomine CTU causa assenza del delegato per l’Ordine degli Psicologi.

Sottolineiamo l’importanza di intervenire nel più breve tempo possibile per risolvere le suddette difficoltà di comunicazione poiché, a tutt’oggi, i colleghi interessati attendono ancora il provvedimento di nomina.

Registriamo, da parte del Presidente e del Consiglio tutto, la disponibilità a semplificare e rendere più efficaci le procedure di designazione dei delegati, anche prevedendone l’individuazione tra colleghi iscritti all’Ordine che si rendano disponibili a presenziare presso i comitati.

“IL PROTOCOLLO D’INTESA DAL QUALE MANCHIAMO SOLO NOI PSICOLOGI”

Le stesse difficoltà di comunicazione di cui sopra, sembrano incidere anche sul protocollo d’intesa in merito al “regolamento per l’iscrizione e la permanenza nell’Albo CTU e dei periti” stipulato tra la Procura, il Tribunale di Reggio Calabria e tutti gli ordini professionali (tranne il nostro).

La risposta in questo caso è semplice quanto disarmante “NON SIAMO STATI INFORMATI”. Anche qui registriamo l’impegno da parte del Presidente e del Consiglio tutto, ad intervenire al più presto per integrare il protocollo d’intesa prevedendo anche la partecipazione del nostro Ordine.

CONTATTI DEI CONSIGLIERI SUL SITO DELL’ORDINE 

Sottolineiamo l’opportunità di migliorare la comunicazione tra gli iscritti e i singoli Consiglieri dell’Ordine, per favorire la segnalazione di criticità riferite al territorio e per rendere sempre più, i componenti del Consiglio, dei punti di riferimento per tutti gli psicologi calabresi. Si discute dell’opportunità di trovare una soluzione, nel rispetto della privacy, attraverso degli appositi moduli di contatto o delle caselle di posta istituzionali.

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE “GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI (SPERIAMO)”

Abbiamo ricordato più volte su queste pagine che in materia di trasparenza per gli enti pubblici, esiste una legge.

Il Decreto Legislativo 33 del 2013 che impone agli Ordini Regionali la pubblicazione di una serie di informazioni tra cui: i bilanci, il Piano Triennale per la trasparenza e l’integrità, i dati dei titolari di incarichi politici, i dati sugli incarichi di collaborazione e consulenza, i dati concernenti il personale, i dati sull’assegnazione di servizi, il nome del Responsabile per la Trasparenza, ecc.

I dati devono essere pubblicati sui siti ufficiali o attraverso apposite sezioni previste dall’ANAC (Autorità Nazionale Anti-Corruzione) da rendere consultabili in home page.

Nel marzo dell’anno scorso, avevamo segnalato al precedente Consiglio, le suddette inadempienze, senza ricevere alcuna risposta ufficiale.

Oggi, ci ritroviamo a sedere in un Consiglio dell’Ordine che non ha ancora adempiuto agli obblighi di legge. Perché?

La risposta che riceviamo è la seguente: “Solo i grandi Ordini che possiedono una struttura di circa 15 dipendenti hanno ad oggi agevolmente riempito ogni area. L’Ordine Psicologi Calabria si impegna a completare il lavoro compatibilmente con le risorse disponibili, al fine di soddisfare le normative vigenti.”

Pur riconoscendo le difficoltà organizzative, non possiamo che prendere per buona solo la seconda parte della risposta. Ecco di seguito come è gestita l’amministrazione trasparente negli altri ordini regionali (siano essi piccoli o grandi).

VALLE D’AOSTA PIEMONTE LOMBARDIA 

BOLZANO TRENTO VENETO 

FRIULI – VENEZIA GIULIA LIGURIA 

EMILIA – ROMAGNA  TOSCANA 

UMBRIA MARCHE  LAZIO 

ABRUZZO MOLISE CAMPANIA

 PUGLIA BASILICATA 

SICILIA SARDEGNA

Ed ecco la nostra sezione “Amministrazione Trasparente”

CALABRIA

Per farla breve: siamo l’unico Ordine in Italia ad avere solo i bilanci tra i dati pubblicati.

In un’ipotetica classifica nazionale ci piazzeremmo all’ultimo posto.

Insomma il lavoro da fare è tanto. Toccherà al Consigliere Angelo Luigi Triglia, appena nominato, all’unanimità, nuovo Responsabile per la Trasparenza, l’onore e l’onere di vigilare sul rispetto delle normative vigenti e colmare un vuoto che da troppi anni ci portiamo dietro. Da parte nostra non mancherà la massima collaborazione.

DEONTOLOGIA E TUTELA

Il Regolamento disciplinare del Consiglio e cioè il documento che andrà a regolamentare i casi trattati dalla Commissione Deontologica in fase istruttoria e le sedute del Consiglio in sede disciplinare (al momento solo una bozza), verrà sottoposto a consulenza legale al fine di ricevere chiarimenti in merito alla gestione dei fascicoli, alla corretta tenuta dei dati sensibili ed alla congruità con la legge. Anche per questa bozza di regolamento abbiamo prodotto alcune nostre proposte di modifica.

La stessa consulenza servirà anche a fornire chiarimenti sulla proposta, del gruppo di maggioranza, di introdurre l’istituto della mediazione nell’ambito di alcuni procedimenti disciplinari. Una proposta ancora tutta da strutturare che però ci sentiamo di accogliere con favore, avendo anche noi previsto, nel nostro programma elettorale regionale, la possibilità di introdurre, in sede disciplinare, strumenti come le “Camere di Conciliazione” per potenziare il ruolo di garanzia, a tutela dell’utenza e della categoria, della Commissione Deontologica.

La Commissione Deontologica, che si insedierà il 21 febbraio, avrà al suo interno una Sottocommissione Tutela. Anche in questo caso siamo lieti che il Consiglio tutto, abbia recepito la nostra proposta di differenziare le funzioni di tutela da quelle disciplinari.

Tra i servizi riservati agli iscritti, l’istituzione di uno Sportello di Consulenza Deontologica a cura dei componenti la Commissione e una serie di eventi formativi su tematiche deontologiche.

C’E’ TEMPO ANCHE PER LE VARIE ED EVENTUALI

Durante la riunione suggeriamo di contattare la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria che nei giorni scorsi ha fatto pervenire all’Ordine la richiesta di fornire dei nominativi per il Servizio di Psicologia Medica.

Proponiamo una modalità alternativa alla gestione della manifestazione d’interesse che tolga l’Ordine dall’imbarazzo di ricevere dagli iscritti una serie di preventivi al ribasso, circa le proprie prestazioni.

Nel gruppo di maggioranza registriamo il timore che contattare la Scuola possa mettere a rischio la stessa richiesta di convenzione…ma anche la volontà, attraverso il Presidente, di ridiscutere in sede CNOP i protocolli d’intesa nazionali per evitare situazioni simili in futuro.

In chiusura, ne approfittiamo per fare mettere a verbale la nostra richiesta di approvare al più presto un regolamento per la concessione di patrocini da parte dell’Ordine.

L’OPPOSIZIONE FA BENE

Ed eccoci arrivati alla fine del report, la riunione si chiude alle 15:30. Nonostante il rinvio di alcuni punti in odg, il Consiglio si è protratto fino al limite di orario stabilito. Ancora una volta torniamo a casa stanchi, soddisfatti e con la consapevolezza di avere ancora tanto lavoro davanti a noi.

La sensazione è quella di dover rimettere in sesto una casa per troppo tempo abbandonata. In meno di un mese quest’Ordine: ha lavorato a un regolamento interno, è intervenuto per rettificare un bando di concorso, ha iniziato a interloquire con enti e istituzioni per risolvere annose questioni che gravano sui diritti della categoria, ha reso finalmente aperte le sedute di Consiglio e forse adesso si metterà in regola con la legge sulla trasparenza (…o almeno lo speriamo! E in ogni caso, noi saremo lì a vigilare e proporre, come per tutti gli altri adempimenti e le altre iniziative).

Meno di un mese per far ripartire una “macchina” a cui da anni mancavano gli ingranaggi fondamentali.

Meno di un mese in cui il confronto dialettico tra il gruppo di maggioranza e noi che sediamo tra i banchi dell’opposizione, è stato costante e spesso deciso.

Meno di un mese in cui AP ha portato in Consiglio le istanze della categoria e ha garantito quella funzione di controllo e incentivo al miglioramento che le psicologhe e gli psicologi della nostra regione attendevano da tempo.

Meno di un mese di AltraPsicologia al Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Calabria.