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disposizione consiglio completo

Giovedì 10 luglio si è tenuta l’ultima seduta del Consiglio dell’Ordine in vista della pausa estiva.

AltraPsicologia era presente anche questa volta
per informare ed aggiornare tutti i colleghi.

Per la prima volta diversi colleghi hanno deciso di assistere al consiglio. Su dieci prenotati sette presenti, me compreso. Nonostante l’accoglienza però, ancora una volta ci è giunto quel «chi te lo fa fare?» di cui ci aveva parlato nel Precedente Report la nostra collega Valentina Bovio.

E a voi, cari colleghi… “chi ve lo fa fare” di fare gli Psicologi?
Ironia a parte AltraPsicologia c’era, perché è attraverso l’Ordine che passano iniziative e decisioni fondamentali per il nostro futuro professionale.

Il consiglio, previsto per le ore 14.00, è iniziato con qualche minuto di ritardo. Presenti 14 consiglieri su 15. Assente il consigliere Angelo Rega, della lista Professione Psicologo.

 

– PRELIMINARI –

La presidente Bozzaotra apre il consiglio con l’esito delle recenti elezioni del CNOP, conclusesi con la nomina di Fulvio Giardina a nuovo Presidente dell’Ordine Nazionale.
http://www.psy.it/comunicati-stampa/allegati/2014_06_11-comunicato-stampa.pdf

Ricordiamo che Fulvio Giardina, appartenente al sindacato AUPI,  è il presidente dell’Ordine degli Psicologi della Sicilia, le cui elezioni al momento sono oggetto di una controversa vicenda giudiziaria.
Ci racconta tutto in questo articolo il nostro collega AP, nonché Presidente dell’Ordine Lazio, Nicola Piccinini.

 

 – ALL’ORDINE DEL GIORNO –

1) Approvazione verbale della seduta precedente (23/05/14)lente
Il consigliere Iovino apre il dibattito chiedendo copia dell’ordine del giorno (che non spetta invece a noi osservatori), mentre  il consigliere Del Forno propone, in prima battuta, l’installazione di un impianto di registrazione audio-video al fine di riportare “fedelmente” nei verbali quanto accade in consiglio. Il tutto a seguito di presunte inesattezze nella compilazione del verbale stesso.
Voi cosa ne pensate a riguardo? Ritenete utile un impianto di  videoregistrazione “per il solo uso interno”?

In riferimento a tale questione Iovino sostiene che la richiesta sia riconducibile allo scarso potere di cui dispone la minoranza. “A scegliere” infatti sarebbero sempre in nove (la maggioranza costituita dalla lista Psicologi per la Responsabilità Sociale) mentre alla minoranza (i restanti sei consiglieri della lista Fare e della lista Professione Psicologo) altro non rimarrebbe che alzare o meno la mano.
L’altro componente della lista Professione Psicologo, Stefano Caruson, non ci è sembrato esprimersi a riguardo, l’altro ancora, Angelo Rega, risultava assente.

E’ toccato dunque alla lista FARE – l’altra minoranza – prendere la parola, con la consigliera Bellotti che sembra voler ricondurre i precedenti disappunti alle oramai note difficoltà di comunicazione tra i membri del consiglio. Della stessa lista è il consigliere Lepore, il quale sottolinea come ci sia voluta tale obiezione per far emergere una problematica così evidente.
E questo, dobbiamo ammetterlo, un po’ ci preoccupa. Anche perché, a parte queste sporadiche segnalazioni, non riusciamo a capire come si pensa di poter risolvere la questione.

Diverse invece le idee nella maggioranza: mentre la vicepresidente Sarno è infatti impegnata a far notare la “sgradevolezza” della richiesta di Del Forno, la consigliera Di Carlo invita tutti a riportare tali questioni SOLO all’interno del consiglio, evitandone la diffusione su FACEBOOK o altri social network.
PERCHÉ MAI PREOCCUPARSI DI NON RIPORTARE SUL WEB CIÒ CHE ACCADE A “CASA NOSTRA”?

Votazione: Tutti favorevoli, dunque verbale approvato.

 

2) Protocollo di intesa con l’Associazione Responsabilità Sociale d’Impresa
La Presidente Bozzaotra precisa che si tratta di un protocollo “senza impegno di spesa”.
Per quanto tali protocolli possano risultare importanti, perchè orientati ai bisogni e alle emergenze sociali, il timore per noi di AltraPsicologia è sempre lo stesso: accostare, ancora una volta, Psicologia e Gratuità.

3) Eventi ECMsoldiOK
La Presidente, asserendo che tali eventi stiano riscuotendo un notevole successo, comunica al consiglio che è stato stilato un calendario fino ai mesi di Febbraio-Marzo 2015.
Ricordiamo che tali eventi ECM sono stati affidati a Fausta Nasti, Consigliere nonché Segretario uscente della precedente consigliatura.
Per la “formazione continua” durante lo scorso consiglio sono infatti stati stanziati 25.000 euro, insieme al altri 25.000 euro per il progetto “Sviluppo della professione di psicologo”.
Chi si occuperà dunque di questo altro progetto? Ipotesi a parte, ognuno potrà, in termini di trasparenza, trarne le proprie conclusioni.


4) Approvazione nuove iscrizioni, trasferimenti ad altri Ordini regionali e cancellazioni

5) Chiarimenti in merito alla posizione giuridica della Tesoriera Marianna Piccirillo
La polemica è nota a molti e gira oramai sottobanco da un po’ di tempo. Ci riferiamo alla questione relativa alle cariche ricoperte da Marianna Piccirillo che ad oggi risulta essere Consigliere e Tesoriere dell’Ordine della Campania, nonché Funzionario dipendente dell’Ordine stesso.

Nello specifico la Piccirillo risulta distaccata alla Giunta Regionale per le politiche sociali, le politiche culturali, le pari opportunità e il tempo libero, dal giorno 11/03/14 al giorno 31/12/2014.

A tale riguardo la Presidente Bozzaotra, dopo aver richiesto il parere del CNOP – nella persona dell’Avvocato Falzoni – nonché quello della Corte dei Conti, afferma che non sussiste incompatibilità tra gli incarichi della Piccirillo in quanto non ci sono a riguardo normative specifiche.
Pare che a tale riguardo l’intenzione della minoranza fosse quella di far notare come, a partire da questo caso, si verrebbe così a creare un precedente giuridico.

Sempre la Presidente, dopo aver affermato che il lavoro della Piccirillo consentirà l’assunzione di 114 psicologi con contratto annuale, risponde alla varie obiezioni specificando come la scelta sia caduta sulla Piccirillo perché già impegnata nel progetto sullo Psicologo del Territorio. Specifica inoltre che la questione sarebbe già stata resa pubblica nel precedente consiglio e tramite newsletter a tutti gli iscritti.
In realtà su tale vicenda (che richiama la famigerata “Task Force”) anche noi eravamo riusciti a capirci ben poco, come riportato nel nostro
Precedente Report.

La Tesoriera Piccirillo, una volta presa la parola, precisa come questa famosa Task Force venga così definita in quanto si avvarrebbe dell’apporto dei colleghi della progettazione.
Di quali colleghi si tratta? E a che titolo sono giunti a ricoprire questo ruolo?

L’attuale Tesoriera prosegue comunicando di aver incontrato i responsabili degli ambiti territoriali per fornire loro il supporto richiesto, in attesa dei circa 1,5 milioni di euro (a fronte degli oltre 4 previsti) che da Settembre risulterebbero disponibili per i Centri Antiviolenza.
Noi di AltraPsicologia ci siamo già occupati della questione tempo fa con l’Articolo di Alessandra Bianco
Dov’è finito lo psicologo del territorio?, dove spieghiamo come in realtà lo scorso Aprile gli ambiti territoriali fossero ancora all’oscuro di tutto. Ci auguriamo che nel frattempo le cose siano cambiate, vi aggiorneremo qualora ci fossero novità.

Tra i compiti della Task Force, continua la Piccirillo, ci sarebbe quello di creare un database per la valutazione ed il monitoraggio dei Centri Antiviolenza. Trattandosi infatti di un Progetto Sperimentale, sottolinea la Piccirillo, se qualcosa dovesse andare storto il progetto non avrebbe seguito.
La domanda dunque sorge spontanea: tanto clamore e tanto interesse mediatico per un progetto che, qualora partisse, potrebbe non avere futuro l’anno successivo? Ancora una volta i dubbi sul famigerato “Psicologo del Territorio” proprio non sembrano svanire.

Allo stesso tempo la vicepresidente Sarno tiene a precisare che in consiglio il confronto dovrebbe avvenire tra psicologi e non tra avvocati o commercialisti.
D’accordo ma… nel momento in cui si approva un verbale e relativa delibera, non ci si sta muovendo anche e “soprattutto” su un piano economico e legale?

La minoranza prova a ribattere sottolineando come un “Funzionario dell’Ordine” si ritrovi oggi a ricoprire una posizione privilegiata per la quale forse sarebbe stato più opportuno non candidarsi. Iovino specifica come proprio la Presidente abbia messo la Tesoriera nella posizione di poter richiedere un’aspettativa dal lavoro, facoltà di cui la Piccirillo sembra non essersi avvalsa.
Del Forno parla invece di “eccesso di potere” ricordando come la Piccirillo, con le cariche che ricopre, possa autocertificare le proprie presenze/assenze dal lavoro e stabilire autonomamente le proprie ferie. Contenuti a parte, quello che non ci è chiaro è cosa si aspetti a riguardo la minoranza, o meglio parte di essa. Quali soluzioni adottare per ovviare a tali difficoltà, semmai di difficoltà si tratti?

 

confusioneQuesto dunque il clima che si respirava quel giorno.

Dopo tre ore tutti fermi al punto 5… rispetto ai 16 previsti dall’ordine del giorno… e questo la dice lunga sulla spinosità della vicenda.

Noi di AltraPsicologia capiamo benissimo cosa possa provare uno psicologo nel momento in cui, in un periodo difficile come questo, si ritrova di fronte un collega che di incarichi ne ricopre molteplici.
Quello che non capiamo è cosa viene richiesto a riguardo, così come non capiamo come si intende agire per affrontare la questione.


I restanti punti ai quali non ho potuto assistere (ogni psicologo sa cosa vuol dire “correre” per non perdere il paziente di turno) riguardavano alcune delibere relative alla “Settimana del benessere psicologico” e allo “Psicologo del territorio”. Si parlava di cifre superiori ai 100.000 euro.


Dopo che in molti, anche questa volta, ci hanno chiesto <<Scrivi questo! Mi raccomando scrivi quello!>> 
speriamo “vivamente” che i partecipanti al consiglio sceglieranno di informare i colleghi su tali questioni, senza aspettare che a farlo sia sempre e solo AltraPsicologia.