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5 Febbraio 2026
CIA Lazio e Psicologi: storia di una norma pensata per altri
16 Febbraio 2026Comunicazione Inizio Attività (CIA): devo o non devo presentarla
Partiamo da ciò che è certo. È utile chiarire subito un punto fondamentale:
👉 la CIA non è un obbligo generalizzato per tutti gli psicologi.
La CIA è un adempimento amministrativo che riguarda l’esercizio dell’attività sanitaria, libero-professionale, in una sede professionale diversa da quella in struttura sanitaria soggetta ad autorizzazione.
Non tutte le modalità di esercizio della professione psicologica rientrano automaticamente in questo perimetro.
👉 Quando la CIA E’ obbligatoria per psicologi e psicologhe che esercitano la professione in uno studio situato nel territorio della Regione Lazio
La CIA è dovuta quando lo psicologo:
- organizza autonomamente la propria attività;
- esercita in uno studio di cui dispone in modo stabile, indipendentemente dal titolo (proprietà, locazione, comodato d’uso, uso promiscuo).
- esercita in studio associato o STP
In questi casi lo spazio è giuridicamente configurato come sede dell’attività professionale.
👉Quando la CIA NON è richiesta
La CIA non è richiesta quando il professionista non dispone di una sede che utilizza con regolarità in modo stabile e continuativo per esempio:
- uso saltuario di stanze
- prestazioni occasionali (professionista che in maniera sporadica svolge consulenza presso lo studio di un altro psicologo titolare)
- Le disposizioni sulla CIA non si applicano alle attività ambulatoriali o alle strutture sanitarie soggette ad autorizzazione, che restano disciplinate da norme diverse.
In queste fattispecie, le disposizioni della DGR Lazio n. 1247/2025 non trovano applicazione.
Il discrimine, quindi, è:
👉 sede stabile dell’attività → CIA
👉 uso occasionale di spazi altrui → nessuna CIA (ma registro)
👉Uso occasionale di studi altrui: cosa prevede la normativa
Nei casi di utilizzo occasionale di studi di terzi, la normativa non lascia un vuoto.
È prevista la tenuta di un registro interno da parte del titolare dello studio. Si tratta di un semplice foglio finalizzato alla tracciabilità delle presenze del/della professionista e da esibire solo in caso di controllo.
In questi casi chi deve tenere il registro? Il titolare dello studio. Il registro interno serve per la tracciabilità ed è da esibire solo in caso di controllo. La responsabilità non ricade sul professionista occasionale.
· Il registro NON deve riportare il nome del paziente.
· Il registro deve riportare unicamente data e orario della prestazione, nominativo del professionista ed eventuale tipologia della prestazione (colloquio psicologico, somministrazione test, etc)
👉COSA FARE SE SI ESERCITA ESCLUSIVAMENTE ONLINE
L’esercizio dell’attività professionale esclusivamente online non è regolamentata. A rigor di logica, pertanto non sembra collegata all’obbligo di CIA. L’interpretazione è al momento all’attenzione della Regione.
Come presentare la CIA
L’introduzione della procedura telematica ha rappresentato un passo importante verso una gestione più ordinata e uniforme dell’adempimento.
A partire dal 12 gennaio 2026, esclusivamente in modalità digitale, tramite il Sistema Informatico regionale SANSIAA, raggiungibile dal seguente link https://bandiavvisi.regione.lazio.it/bandiavvisi/#/LogIn
Se la tua posizione rientra nell’obbligo di CIA e hai già uno studio operativo nel Lazio o se devi aprire uno studio (nuova attività) nel Lazio prima di procedere alla comunicazione assicurati di avere a portata di mano, in formato .pdf i seguenti documenti:
- Documento di identità in PDF
- Planimetria dello studio (scala 1:100)
- copia dell’atto costitutivo/statuto dello studio associato o STP in formato pdf;
- dichiarazione del professionista o dei professionisti in caso di studio associato o STP in formato pdf.
Le istruzioni per Comunicazione di Inizio Attività sono disponibili nel vademecum presente sul sito della Regione Lazio, corredate di screenshot esplicativi, al seguente link: https://api.odpl.it/assets/07c1c1c6-aa56-4056-9c6a-38bf8a805dc5?download=true&access_token=actXCmSJPmUBRS91gAR0txSIk8cjiAqdKgXHRhD2hBddKAF8LV0nunClY9eDcQZX
Per le richieste di supporto in merito alle istanze di accreditamento trasmesse a far data dal 12 gennaio 2026 attraverso il sistema informatico dedicato deve essere utilizzato il seguente indirizzo e-mail: autorizzazione-accreditamento@regione.lazio.it
👉CIA nel Lazio – FAQ anti-panico
- Devo fare la CIA per forza?
No.
La CIA non è un obbligo generalizzato per tutti gli psicologi. È richiesta solo se eserciti in una sede/i professionale/i stabile/i nel territorio della Regione Lazio. - Ho uno studio mio, fisso. Devo fare la CIA?
Sì.
Se disponi stabilmente di uno studio (anche in affitto, comodato o uso promiscuo), quello spazio è considerato sede dell’attività e la CIA è dovuta. - Lavoro in studio di altri occasionale. Devo fare la CIA?
No.
Se non hai una disponibilità stabile dello spazio, la CIA non è richiesta. - Uso più studi diversi, ma solo occasionalmente. Devo fare più CIA?
No. Se si tratta di uso occasionale di studi altrui, la CIA non è dovuta. - La CIA va fatta per ogni singolo luogo dove lavoro?
SI per ogni sede stabile di cui disponi come professionista. Non per ogni studio utilizzato occasionalmente. - Se lavoro solo a domicilio dei pazienti devo fare la CIA?
No a rigor di logica in quanto l’abitazione del paziente non è lo studio professionale dello psicologo - Se lavoro unicamente presso uno sportello scolastico devo fare la CIA?
No Questa lo sportello d’ascolto a scuola non rientra per definizione nelle attività di studio che la DGR intende disciplinare. - Cosa devo fare dopo aver fatto la CIA?
La L.R. del 8/8/2025 ( 6, co. 1, lett. a), introduce, “l’obbligo di esporre al pubblico la comunicazione di inizio attività”. Pertanto assicurarsi di procedere il tale direzione. La violazione di tale obbligo di esposizione comporta irrogazione di sanzione amministrativa.
Ci sono ancora punti poco chiari? Sì, alcuni. Per questo l’Ordine degli Psicologi del Lazio ha raccolto le casistiche e inviato quesiti alla Regione per ottenere interpretazioni ufficiali e richiesta circolare esplicativa anche per allineare le ASL del territorio a uniformi interpretazioni.
Per approfondire leggi l’articolo CIA Lazio e Psicologi: storia di una norma pensata per altri

