
Il CNOP e il vuoto
18 Aprile 2025
Primo consiglio CNOP: costi quel che costi
22 Maggio 2025Il 16 Maggio, con l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’ENPAP, si apre ufficialmente un nuovo mandato che affida ancora una volta ad AltraPsicologia la guida dell’ENPAP.
Il consiglio ha eletto Federico Conte come Presidente e Fortunata Pizzoferro come Vicepresidente: due figure di comprovata esperienza e profonda coerenza con i valori che da oltre un decennio animano il nostro impegno nella comunità professionale delle psicologhe e degli psicologi.
Essere alla guida dell’ENPAP per un altro mandato non è un punto di arrivo, ma una responsabilità rinnovata.
In questi anni abbiamo costruito un Ente solido, innovativo, vicino ai bisogni delle psicologhe e degli psicologi.
Ma siamo ben consapevoli che il mondo intorno a noi cambia, e con esso cambiano le esigenze della nostra comunità professionale.
Per questo proseguiamo il nostro lavoro in modo concreto, orientato al futuro ma, con uno sguardo al presente.
La previdenza non è solo una pensione futura. È un diritto da costruire giorno dopo giorno, con strumenti efficaci e un sistema che valorizzi chi lavora, senza dimenticare chi è in difficoltà, chi vive momenti di crisi professionale.
Siamo consapevoli di quanto sia importante promuovere il risparmio pensionistico volontario con misure premianti, nudge e flessibilità nei versamenti. L’obiettivo è chiaro: pensioni più dignitose per tutti, oggi e domani.
In un tempo in cui le trasformazioni economiche, sociali e culturali mettono costantemente alla prova la tenuta delle professioni, sostenere il lavoro non è solo una scelta strategica, ma un dovere etico.
Il lavoro è molto più di una fonte di reddito: è identità, dignità, possibilità di realizzazione.
Per chi, come noi psicologi, si prende cura della salute mentale e del benessere delle persone, lavorare in condizioni dignitose significa poter offrire un servizio migliore, essere più liberi, più sereni, più efficaci.
Tutelare la salute, così come sostenere il lavoro, fa parte di una visione integrata e coerente che abbiamo perseguito con costanza nel tempo.
Non si tratta di propositi isolati, ma di un disegno organico che tiene insieme previdenza, assistenza e valorizzazione professionale.
Manterremo in continuità gli interventi strutturali e mirati che sono stati realizzati nel tempo: percorsi formativi mirati, gratuiti e accessibili, che hanno accompagnato migliaia di psicologhe e psicologi nell’aggiornamento professionale e nell’acquisizione di competenze spendibili sul mercato.
Lo abbiamo fatto investendo su borse di studio, pensate per supportare chi si trova nella fase iniziale del percorso o in situazioni di fragilità economica. E lo abbiamo fatto soprattutto con le borse lavoro, strumenti innovativi che hanno rappresentato una leva per l’inserimento e la stabilizzazione lavorativa, coniugando dignità, competenza e opportunità.
Il nostro impegno è rivolto a tutte le psicologhe e gli psicologi: ai giovani colleghi che muovono i primi passi nella professione, a chi opera in contesti precari, ma anche tutti coloro che affrontano la complessità della metà carriera, fino a chi si avvicina alla pensione e ha bisogno di certezze e tutela.
Ma soprattutto, saremo presenti come persone, come colleghi, come professionisti che conoscono da dentro le sfide e le complessità del nostro lavoro.
Perché l’ENPAP è la cassa previdenziale di una comunità viva, fatta di psicologhe e psicologi che ogni giorno, con impegno e dedizione, si prendono cura degli altri.
La fiducia non nasce da slogan, ma da una presenza costante, da risposte concrete, da un ascolto che non si esaurisce in promesse. È un lavoro silenzioso, quotidiano, fatto di coerenza, trasparenza e disponibilità.
E noi vogliamo continuare a meritarla, questa fiducia.
Con uno stile di relazione diretto e autentico, con una gestione attenta e responsabile, con un’idea chiara: ENPAP non è un “ente” nel senso burocratico del termine, ma uno strumento al servizio delle persone.

